Talassoterapia Riproposto agli enti il progetto Valtora
VAL VRIBRATA. Per il rilancio post-pandemia della costa vibratiana destagionalizzando il turismo, c’è chi torna a parlare del centro diffuso di talassoterapia Valtora. L’idea, lanciata in passato dal...
VAL VRIBRATA. Per il rilancio post-pandemia della costa vibratiana destagionalizzando il turismo, c’è chi torna a parlare del centro diffuso di talassoterapia Valtora. L’idea, lanciata in passato dal manager di origini tortoretane Franco Capanna, prevede centri fitness, area resort con le strutture ricettive esistenti, visite organizzate, ma anche opere di salvaguardia della costa. Quattro anni fa si stimava in 200 milioni di euro il fatturato annuo e in 5mila i nuovi posti di lavoro. Ma per realizzarlo servono fondi e tanti.
Complici il dibattito sulla riprogrammazione del bando per l’area di crisi Val Vibrata, a cui in prima battuta Valtora partecipò senza successo, e le possibilità offerte dal Recovery fund, di recente gli ideatori e gli estimatori del progetto sono tornati alla carica, coinvolgendo anche i municipi di Tortoreto, Alba e Martinsicuro. Per ultima è stata inviata una lettera ai tre Comuni e al sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis dal circolo abruzzese del Movimento 24 maggio, che scrive: «In un momento di crisi, acuita ancor di più dal Covid, è necessario riattivare progetti di rilancio e ripresa. Il movimento appoggia e rilancia un progetto con una visione di insieme e innovativa allo stesso tempo come Valtora, che darebbe sviluppo al territorio, non solo dal punto di vista turistico e ambientale ma anche occupazionale, abbracciando pure i borghi oltre alla costa. Confidiamo che i sindaci coadiuvino i nostri sforzi e che il sottosegretario acceleri la riattivazione del bando». (l.t.)
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