Talent in Russia per la piccola Gaia

Dopo il successo a “Ti lascio una canzone”, la baby cantante rosetana va a Sochi
ROSETO. Gaia Di Giuseppe, 11 anni, partirà oggi per la Russia dove prenderà parte a un festival internazionale riservato a giovani talenti. Insieme a lei la mamma Ilaria Sulpizi e il padre Dino, i quali saranno al suo fianco durante tutta la settimana di soggiorno a Sochi, la città sulle rive del Mar Nero dove si svolgerà la manifestazione. “XIX international festival competition children’s and youth creativity - Russia union of talents”, questo il nome del concorso cui prenderà parte la piccola artista rosetana, già nota al pubblico italiano per le sue doti canore grazie alle quali si è fatta valere nella trasmissione televisiva “Ti lascio una canzone” condotta da Antonella Clerici. La stessa kermesse canora che ha lanciato un altro rosetano, Gianluca Ginoble, oggi famoso in tutto il mondo insieme agli altri due cantanti con cui forma il trio il Volo. E la piccola Gaia ha iniziato un percorso molto simile a quello del suo illustre concittadino, anche se di strada ne deve percorrere ancora tanta. Intanto comincia a macinare i circa tre«ila chilometri che la separano dalla città russa.
«Circa un mese e mezzo fa», racconta la madre, «Gaia è stata contattata da Federica Ricci, assessore alle politiche giovanili del Comune di Mosciano, la quale da tempo ha contatti con una delegazione russa che organizza da 19 anni questo concorso, i cui responsabili cercavano qualcuno che potesse rappresentare l’Italia e in particolar modo la provincia di Teramo». Quasi scontato che spuntasse il nome della piccola cantante rosetana, grazie anche al successo ottenuto tramite la Rai, la quale presenterà due canzoni, accompagnandosi da sola al pianoforte: Nel blu dipinto di blu, il cui arrangiamento è curato dal suo maestro Daniele Falasco, e Tu sì na cosa grande. Entrambi i pezzi sono stati preparati seguendo i consigli del maestro di canto Raffaele Di Nicola. Durante l’intera settimana Gaia seguirà delle masterclass di canto e musica tenuti da importanti docenti e professionisti del panorama musicale di Mosca. « Siamo sempre pronti a cogliere al volo queste importanti occasioni», sottolineano i genitori, «non senza sacrifici ma con la certezza di aiutare Gaia a realizzare i suoi sogni. Nei suoi occhi e nel suo sorriso leggiamo la sua passione per la musica, perciò non potremmo fare altrimenti. Ci ha già regalato molte emozioni e continua a renderci orgogliosi di lei».
Federico Centola
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