Tamponi nelle scuole, ha aderito il 61%

23 Gennaio 2021

Eseguiti 6.827 tamponi su una popolazione di 11mila, trovati nove positivi. Gli amministratori: «Risultato eccezionale»

TERAMO. Il secondo screening di massa dedicato alle scuole si chiude con numeri oltre le aspettative, arrivando a coprire il 61 per cento della popolazione di riferimento, che era pari a oltre 11mila persone tra studenti, docenti e personale Ata. In totale, nelle tre giornate, sono stati infatti effettuati 6.827 tamponi, di cui 4.281 alle superiori e 2.546 tra elementari e medie, che hanno portato all'identificazione di nove positivi. Sette, invece, i tamponi dubbi. Risultati che dovranno essere confermati dai successivi tamponi molecolari.
«Siamo particolarmente soddisfatti», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «anche perché se consideriamo che dalla popolazione da tamponare andava escluso chi ha già avuto il Covid così come chi era in attesa di tampone, la percentuale è ancora più alta. Inoltre con questa campagna siamo riusciti a raggiungere una fascia d'età che era completamente sfuggita durante quella di dicembre». Massiccia, in particolare, è stata l'adesione allo screening da parte delle scuole superiori, sulle quali l'amministrazione ha voluto portare avanti uno specifico focus, e questo grazie soprattutto alle modalità organizzative. «È un dato positivo e che ci conforta», sottolinea l'assessore alla Protezione civile Giovanni Cavallari, «e che conferma la bontà della scelta di separare i calendari tra mattina e pomeriggio e far effettuare lo screening alle superiori durante l'orario scolastico». Proprio per favorire l'esecuzione dei tamponi da parte di tutti l'amministrazione comunale ha inoltre organizzato una sessione suppletiva per questa mattina per alcuni studenti del liceo classico che non avevano potuto effettuare lo screening. «Se dovessero arrivarci altre richieste», hanno assicurato sindaco e assessore, «saremo a disposizione per altre sessioni, perché l'obiettivo è di non lasciare scoperto nessuno»
. Ieri mattina, in occasione dell'ultima giornata di screening, al punto prelievi dell'Iti c'era stata anche la visita della dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Maria Cristina De Nicola, che si è anche sottoposta al tampone. Nel sottolineare la grande organizzazione messa in campo De Nicola ha evidenziato la grande partecipazione degli studenti, commentando come rispetto alla prima fase siano molto più consapevoli. La stessa De Nicola ha poi annunciato che anche la prossima settimana le lezioni proseguiranno con la presenza al 50%, per una questione prudenziale. Se poi la situazione dovesse mantenersi stabile, si tornerà sui banchi con una presenza al 75%. Intanto il sindaco, dopo la rilevazione di un caso alla Zippilli, ha chiesto una valutazione del rischio epidemiologico alla Asl, chiedendo l'applicazione puntuale della relativa circolare alla preside, che ha sospeso la didattica in presenza nella classe in questione.
ROSETO. Su 592 tamponi effettuati ieri tra il liceo Saffo e l’istituto Moretti non è risultato nessun positivo, come giovedì: oggi si chiuderà lo screening nelle scuole superiori di Roseto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA