Tante iniziative per il vino della delegazione Fisar

22 Maggio 2018

TERAMO. A febbraio si è costituita la delegazione Fisar Teramo (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori). E’ presente nel territorio nazionale dal 1972, per la promozione e la...

TERAMO. A febbraio si è costituita la delegazione Fisar Teramo (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori). E’ presente nel territorio nazionale dal 1972, per la promozione e la cultura del vino e altri percorsi formativi del settore. Il commissario della delegazione teramana è Giuseppe Ialonardi, il tesoriere Massimiliano Perelli e il segretario Viviana Valentini. 63, finora, i soci al seguito. Si è appena concluso un corso per sommelier di primo livello partito a febbraio, che ha visto una buona risposta da Teramo e provincia con 38 partecipanti. A settembre partirà il secondo livello.
Prossimi eventi in programma: degustazione di vini del consorzio del Cortona con la presenza del presidente dello stesso, il 25 maggio nel ristorante da Gilda; e il 9 giugno gita fuori porta all’azienda agricola Pievalta ai castelli di Jesi, un territorio caratterizzato da piccoli borghi medievali e noto per la produzione del Verdicchio, e alla cantina Stefano Mancinelli, sulle colline di Morro d’Alba, specializzata nella produzione del Lacrima di Morro d’Alba Doc e Verdicchio dei castelli di Jesi Doc classico.
Grazie all'impegno dei corsisti del primo corso svoltosi nella città, voluto e spinto dalla delegazione aquilana, che ne ha sostenuto l'avvio, l'associazione si è formata e ha preso vita per avere una propria vocazione in materia. Così come la Fisar chiama a raccolta non solo gli appassionati di enologia ma anche gli imprenditori del comparto alberghiero e della ristorazione, allo stesso modo la delegazione teramana vuole impegnarsi a formare e specializzare maggiormente sia gli utenti che i professionisti dei vari settori, affinché possano divenire ambasciatori delle peculiarità del territorio vitivinicolo del Teramano.