Tante richieste per i servizi di consegna a domicilio

TORTORETO. A Tortoreto è boom di servizi di consegna a domicilio, promossi anche dal municipio: pizzerie, ristoranti di pesce, alimentari, farmacie, negozi e addirittura una ferramenta. Per superare...
TORTORETO. A Tortoreto è boom di servizi di consegna a domicilio, promossi anche dal municipio: pizzerie, ristoranti di pesce, alimentari, farmacie, negozi e addirittura una ferramenta. Per superare l’emergenza coronavirus e stimolare le famiglie a uscire il meno possibile di casa, infatti, nei giorni scorsi il sindaco Domenico Piccioni, in collaborazione con la giunta, ha creato e pubblicato sui canali social ufficiali una lista in continuo aggiornamento di attività che si sono reinventate mettendo a disposizione personale dedicato. Il servizio ha avuto talmente successo, che nel fine settimana le attività ristorative hanno lavorato senza sosta, arrivando talvolta a rifiutare alcune prenotazioni a causa della carenza di materie prime. L’elenco reso pubblico dal sindaco, però, ha provocato anche qualche lamentela, in special modo sul tema della farmacia comunale, che sta per essere esternalizzata. «L’elenco delle attività che offrono la consegna a domicilio è un’iniziativa positiva», dice dall’opposizione il consigliere comunale Domenico Di Matteo, «he aiuta sia gli imprenditori stessi che la cittadinanza. Non capiamo, però, perché nell’elenco, accanto ad una farmacia privata, non compare quella comunale. Perché l’unica farmacia pubblica e unica attività di questo tipo nel centro storico è stata esclusa dal servizio a domicilio? L’amministrazione ha interpellato i dipendenti pubblici che ci lavorano per chiedere loro la disponibilità a consegnare i farmaci nelle case del centro storico?». Pochi giorni fa Di Matteo era intervenuto per chiedere di rinviare i termini della scadenza del bando per l’esternalizzazione della farmacia comunale, fissati a metà aprile, per consentire una più ampia partecipazione».
Luca Tomassoni
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