Tappeto di rifiuti dalla foce alla ex Saig

GIULIANOVA. Chilometri e chilometri, dalla foce del Tordino fino alla fabbrica dell’ex Saig, ricoperti di immondizia, per non parlare dei cavalli che stazionano all’interno del fabbricato, chiuso...
GIULIANOVA. Chilometri e chilometri, dalla foce del Tordino fino alla fabbrica dell’ex Saig, ricoperti di immondizia, per non parlare dei cavalli che stazionano all’interno del fabbricato, chiuso negli anni ‘90. A denunciarlo è a Patrizia Casaccia, presidente del comitato di quartiere Annunziata, che ha anche documentato con foto la situazione. «E poi ci stupiamo», commenta, «che dopo i temporali le acque alla foce del Tordino sono inquinate». La colpa, dunque, è solo dei cittadini incivili che lasciano in strada rifiuti di tutti i tipi, sparsi lungo tutta la strada sprovvista di controlli. All’interno dell’ex fabbrica, poi, vengono ricovertai dei cavalli, di proprietà di alcuni rom e utilizzati molto probabilmente per corse clandestine, in un luogo sicuramente non adatto alle loro esigenze e in mancanza totale di igiene. All’interno dello stabile, sono stati anche sistemati i mezzi per il trasporto degli stessi cavalli occupando le stanze abbandonate dell’edificio. Insomma, l’ex fabbrica si è trasformata in una stalla, con tanto di balle di fieno e paglia per gli animali. Casaccia ha quindi interpellato l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini in merito a queste due questioni. L’assessore ha assicurato che appena terminata la pulizia della zona E2 turistica, nella parte nord della città, sarà ripulita anche la zona del lungofiume Tordino da tutti i rifiuti, soprattutto da ingombranti e speciali; per la presenza dei cavalli, invece, interverrà la procura della Repubblica. (m.t.)
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