Targhe in tre scuole superiori per la Giornata della memoria

23 Gennaio 2019

TERAMO. Tanti gli appuntamenti in città nell'ambito delle iniziative per la Giornata della memoria, celebrata il 27 gennaio per ricordare le vittime della Shoah, a cominciare dal programma promosso...

TERAMO. Tanti gli appuntamenti in città nell'ambito delle iniziative per la Giornata della memoria, celebrata il 27 gennaio per ricordare le vittime della Shoah, a cominciare dal programma promosso oggi dal Comune di Teramo e dall’Istituto di storia contemporanea di Ascoli.
La giornata, curata anche dall’istituto Delfico-Montauti e dal Convitto, si aprirà con l'apposizione di targhe commemorative alle 9.30 nel liceo artistico e alle 10.30 nel liceo classico. Alle 11.20 nell'aula magna del Convitto si terrà un incontro di approfondimento con gli interventi del sindaco Gianguido D'Alberto; di Aldo Pavia, vice presidente di Aned; e di Giulia Di Rocco, presidente dell'associazione “Amici di Zefferino”. Il successivo dibattito sarà coordinato da Costantino Di Sante, autore del volume “Criminali del campo di concentramento di Bolzano”. Il suo libro sarà presentato nel pomeriggio, alle 17.30 nella stessa aula magna del Convitto, in un incontro aperto alla cittadinanza, in cui il vicesindaco Maria Cristina Marrone e l'assessore Luigi Ponziani discuteranno con l'autore. Anche l'ateneo ricorda la Shoah con il convegno "In treno verso Auschwitz", in programma domani alle 10 nella Sala delle lauree di Scienze politiche. L'incontro, che vuole coinvolgere studenti e spettatori anche sotto il profilo intellettuale ed emotivo, vedrà la presenza dell’artista Gianni Tarli e del fotografo Paolo Di Giosia, le cui opere saranno collegate alla lettura di alcuni testi tra cui "La notte di Wiesel". Dopo i saluti del rettore Dino Mastrocola, del delegato di ateneo alla cultura Raffaella Morselli e del preside Stefano Traini, interverranno i docenti Paolo Coen, Andrea Sangiovanni e Romano Orrù. A chiusura dei lavori, gli studenti del Treno della memoria leggeranno l’arte di Di Giosia. (c.d.g.)