Tari, commercianti e albergatori «Già in tilt la piattaforma digitale»

18 Marzo 2021

Pineto, le associazioni protestano per le difficoltà incontrate con i canali telematici del Comune Il presidente dei negozianti Iezzi : «Riduzioni solo per chi è stato chiuso, ma tutti hanno avuto danni» 

PINETO. A Pineto commercianti e albergatori alzano la voce sulla Tari, la tariffa sui rifiuti. Contestano la piattaforma digitale dell’ente e chiedono di allargare gli sgravi a tutte le attività. La recente misura approvata dall’ente per l’emergenza Covid prevede sostegni di 200mila euro per 400 utenti, ma al momento per molti sembra difficile sapere se rientrano negli aiuti fissati in base ai codici Ateco.
Il sistema di calcolo non è piaciuto al popolo delle partite Iva. Ieri il presidente dell’associazione commercianti Biagio Iezzi si è recato negli uffici comunali per verificare come il Comune abbia calcolato le riduzioni sulle varie categorie. Così commenta: «Avevo chiesto uno sgravio dal 15 al 20% per tutte le realtà commerciali a prescindere della chiusura o meno dell’attività, ma non è stato così. Eppure ci sono molti negozi che seppur sono rimasti aperti al pubblico non hanno incassato di certo come gli anni precedenti ed hanno dovuto pagare anche gli affitti. La misura scelta dall’amministrazione comunale è quindi solo per una fetta di utenti ed inoltre non si capisce bene come accedere agli aiuti. Mi sono riservato si approfondire la questione, su queste cose bisogna essere chiari e si devono sapere le percentuali di riduzioni per ogni attività».
Sulla stessa scia ieri anche il presidente degli albergatori locale Pio Pavone che dice: «Ho appreso la notizia degli sgravi dai mezzi d’informazione, avrei preferito che su un tema cosi delicato fosse il Comune a renderci partecipi delle decisioni che ci riguardano da vicino, verificherò anche le modalità per accedere alla piattaforma online». Piattaforma che martedì scorso è stata già inserita sul sito istituzionale del Comune. È stato pubblicato l’iter per accedere agli sgravi, anzi si parla «di un contributo compensativo a parziale ristoro di quanto dovuto e versato per la Tari dalle utenze non domestiche che siano state costrette a chiudere, anche solo temporaneamente a causa dell’emergenza sanitaria».
Si legge sul sito: «Per ottenere il contributo occorre presentare apposita richiesta utilizzando il modulo, scaricabile attraverso una procedura online, per la verifica sia del codice fiscale o partita Iva, sia della relativa presenza nell’elenco dei beneficiari». In molti hanno effettuato la prova ma il sistema presenta più delle volte la scritta «Partita iva / C. Fiscale» non presente nella lista dei beneficiari. La richiesta può essere presentata mediante PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune.pineto.te.it inviando il modulo firmato digitalmente, oppure sottoscritto con firma autografa con allegata carta identità.
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