«Tari e raccolta porta a porta Bisogni dei cittadini ignorati»

ROSETO. «Questa maggioranza ignora completamente i bisogni dei cittadini». Lo dice il capogruppo di Liberi e Uguali, Rosaria Ciancaione, in merito ai recenti aumenti sulle tariffe Tari e ad alcuni...
ROSETO. «Questa maggioranza ignora completamente i bisogni dei cittadini». Lo dice il capogruppo di Liberi e Uguali, Rosaria Ciancaione, in merito ai recenti aumenti sulle tariffe Tari e ad alcuni aspetti del regolamento che, a detta della Ciancaione, dovrebbero essere riveduti, come per esempio il mancato servizio del porta a porta nelle cosiddette case sparse. «Il servizio porta a porta non può essere dato nelle case sparse per motivi di sicurezza», dice Ciancaione, «e queste famiglie sono costrette a portare i rifiuti a circa 400 metri di distanza dalla propria abitazione e la riduzione del 40 per cento prevista dalla normativa viene negata».
Rosaria Ciancaione, nel consiglio comunale del 27 marzo, propose la modifica del regolamento per permettere alle case sparse di avere il servizio porta a porta. «La mia proposta non è stata presa in considerazione neppure per un attimo», precisa Ciancaione, «solo perché la maggioranza non si era preoccupata di acquisire il parere del collegio dei revisori, nonostante l’emendamento fosse stato presentato entro i termini previsti dal regolamento, insieme ad altre modifiche». Ciancaione critica anche gli aumenti sulle bollette Tari. «Ieri è scaduto il termine oltre il quale per l’anno 2018 non è più possibile modificare qualcosa sulla tassazione», spiega Ciancaione, «ebbene la maggioranza, dopo aver a più riprese annunciato una riduzione della Tari, ha ignorato nel consiglio del 6 marzo scorso il mio invito a ritirare la delibera del Pef, viziata da irregolarità che, di fatto, andava al contrario a determinare ancora aumenti per la stragrande maggioranza delle famiglie rosetane. Insisterò fino a quando non sarà ripristinata una corretta tassazione».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

