Tari in calo, ma rispetto al 2010 è a più 19%
Indagine di Federconsumatori sui capoluoghi: in Abruzzo Teramo vanta il costo minore al metro
TERAMO. Quest'anno in regione la spazzatura che costa meno, facendo un confronto tra i quattro capoluoghi, si trova a Teramo: 258 euro al metro quadro, contro i 314 euro di Chieti e L'Aquila e i 278 euro di Pescara. Tuttavia la prospettiva cambia se consideriamo i dati dell'anno precedente: in questo caso il podio della città più virtuosa va a Pescara dove quest’anno, rispetto al 2014, la tassa sui rifiuti ha subito una flessione del 6,71 per cento, contro il -3,37% di Teramo. E' invece aumentata all'Aquila, con un incremento dello 0,96%, e a Chieti dove ha registrato addirittura un'impennata del 14,6%.
I dati sono emersi da un'indagine nazionale su “Servizi e tariffe rifiuti” messa a punto dal Centro ricerche economiche educazione e formazione di Federconsumatori. Lo studio ha preso in esame l’importo 2015 della tassa sui rifiuti per un appartamento di 100 metri quadri e con un nucleo familiare di tre persone e ha considerato come campione le 89 città capoluogo che, al 30 luglio, hanno approvato e reso pubblici i regolamenti e le tabelle della Tari 2015. Se si considera poi il periodo 2010-2015, la spazzatura diventa oro: in questo quinquennio, in Abruzzo, si è registrato un aumento dell'importo del 30,83% a Chieti, del 45,55% a Pescara e addirittura del 64,4% all'Aquila, mentre a Teramo la spesa per i rifiuti è aumentata solo – si fa per dire – del 19,44%. Osservando le classifiche nazionali, tra le città più care si registrano Cagliari con una spesa nel 2015 di 497 euro, a seguire troviamo Salerno (468 euro) e Reggio Calabria (465 euro). Al contrario, nella classifica delle città dove si risparmia di più, al primo posto c'è Vibo Valentia (con una spesa per la spazzatura di 157 euro), seguita da Belluno (164 euro) e Brescia (173 euro). Confrontando i dati relativi al 2014, l’aumento più rilevante è quello di Campobasso, dove la spesa lievita del +29%, mentre nello stesso periodo a Cremona si registra una diminuzione del -17,5%.(e.m.)
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