Tari, l’assessore: ritocchi contenuti

Ciliberti replica a Tribuiani sugli aumenti: «Non sono causati dall’amministrazione»
GIULIANOVA. «Sulla Tari ritocchi contenuti e soprattutto non riconducibili alle scelte discrezionali dell’amministrazione comunale»: così l’assessore al bilancio di Giulianova Soccorsa Ciliberti replica all’opposizione, e soprattutto a Pietro Tribuiani che aveva attaccato segnalando aumenti sulla tassa sui rifiuti tra il 10 e il 15%.
«Capisco che le misure adottate in materia di tributi possano essere facilmente strumentalizzate a fini di propaganda, ma ristabilire la verità dei fatti è un dovere di chi gestisce il bene pubblico», scrive l’assessore in una nota, continuando: «Gli aumenti Tari su cui tanto si è detto, quasi sempre a sproposito, riguardano le utenze non domestiche e si attestano su una percentuale media non superiore al 12% circa. Tali incrementi, riguardanti la parte variabile della tariffa, dipendono principalmente dai maggiori costi sostenuti a seguito degli aumentati prezzi praticati dalle società per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Occorre altresì considerare che l’applicazione delle nuove regole, stabilite da Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) nella stesura del Piano economico finanziario 2021, ha determinato un aumento dei costi variabili, solo in parte compensati da una deliberata riduzione di quelli fissi». Ancora Ciliberti: «Nel regolamento Tari 2021 è previsto che alle utenze domestiche residenti, che versino in condizioni di grave disagio economico-sociale, il Comune riconosca agevolazioni. I beneficiari saranno individuati mediante procedura ad evidenza pubblica e potranno ricevere il rimborso totale o parziale della Tari, sulla base delle risorse disponibili. L’ulteriore fondo straordinario da 160mila euro erogato dal Governo sarà ugualmente messo a disposizione dei nuclei a basso reddito o con particolari difficoltà».

