Tari ridotta per le imprese chiuse ma niente sconti per le famiglie

21 Marzo 2021

Le novità nel piano finanziario, il Comune attende stanziamenti dal Governo per la pandemia L’assessore annuncia una proroga fino ad aprile alla Diodoro Ecologia per il servizio di raccolta rifiuti

ROSETO. Conferma delle tariffe Tari per il Piano economico finanziario 2021 (Pef), con una possibile riduzione per le imprese che sono state chiuse se il Governo accorderà i fondi ai Comuni come lo scorso anno per l'emergenza Covid. A precisarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo in vista dell'approvazione del Pef entro il 30 aprile. Niente riduzioni per le famiglie, dunque, che comunque sono tornate a pagare le tariffe del 2016 dopo i vertiginosi aumenti nel 2017, in alcuni casi anche del 20 per cento, e del 50 per cento per le imprese.
Per diminuire le tariffe della Tari il Comune di Roseto avrebbe dovuto prevedere un altro tipo di raccolta rispetto all’attuale basandosi su modelli virtuosi di altri Comuni, ad esempio Belluno (che ha 35mila abitanti), dove c’è stata una riduzione sostanziale delle tariffe negli ultimi tre anni. «Abbiamo preferito come amministrazione», spiega il sindaco, «mantenere l’attuale sistema dei raccolta rifiuti nel nuovo bando perché ormai i cittadini sono abituati. Si erano ipotizzati cassonetti intelligenti su modello di altri comuni, ma alla fine il porta a porta a nostro avviso è il sistema migliore. In ogni caso per le famiglie saranno previste le stesse tariffe del 2016». Molte imprese però potrebbero aderire a una raccolta differenziata autonoma, prevista per legge, e il Comune potrebbe ritrovarsi con un buco in bilancio consistente. La legge infatti prevede che i titolari di partite Iva, in particolare balneatori, albergatori e campeggiatori, ossia quelli che versano la parte più consistente della Tari, possano aderire a una raccolta rifiuti autonoma: questo significa che i costi fissi vengono versati al Comune, ma i variabili no. Diverse imprese hanno già aderito e non è escluso che altre lo possano fare nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda il servizio di raccolta rifiuti, la proroga alla Diodoro Ecologia scade il 31 marzo. «Dovremo sicuramente prolungare la proroga almeno fino al 30 aprile», precisa l’assessore all’ambiente, Nicola Petrini, «perché la scadenza per la presentazione delle domande per il nuovo bando è il 6 aprile». Il nuovo bando, che prevede una durata di 5 anni e una base d’asta di 25 milioni di euro, ha confermato l’attuale raccolta con piccole modifiche: nel nuovo progetto sono previsti sistemi di controllo basati su interfacce web a disposizione dei cittadini e la sperimentazione del sistema di compostaggio di comunità che sarà individuata con apposito bando, oltre a migliori standard di spazzamento. Si tratta però di un bando provvisorio che l’amministrazione doveva approvare vista la scadenza dei termini ma non appena l’Agir, l’autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti, sarà operativa, verrà preparato un nuovo bando.
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