Tari, spaccatura tra i commercianti

20 Marzo 2015

La consulta istituisce un tavolo su impulso di Confesercenti per trattare con il Comune, ma Confcommercio non c’è

GIULIANOVA. Nell’ultima seduta della consulta del commercio, mercoledì pomeriggio, è stato istituito un tavolo tecnico sulla Tari, a cui prenderanno parte le associazioni di categoria e l’assessore al bilancio Katia Verdecchia. È stato lo stesso presidente della consulta, Gianluca Grimi, rappresentante di Confesercenti, a proporre il tavolo per venire incontro alle esigenze dei commercianti giuliesi (e poter quindi dar loro risposte più soddisfacenti) ma anche, e soprattutto, per partecipare alla stesura, ormai alle porte, del regolamento Tari 2015.

Alla riunione della consulta, cui ha partecipato anche l’assessore Pierangelo Guidobaldi, non erano presenti, come preannunciato, i rappresentanti di Confcommercio, il presidente Pietro Belgiglio e il rappresentante Silb Gianpiero D’Angelo, che nel frattempo, d’accordo con i commercianti presenti lunedì scorso al Kursaal, hanno organizzato una “marcia silenziosa” lunedì prossimo alle 10 verso il municipio, per protestare contro gli aumenti ma anche per proporre un protocollo d’intesa con l’amministrazione. Questo protocollo, stilato per farlo firmare al sindaco durante l’assemblea di lunedì scorso (ma nessun amministratore, nonostante l’invito, si è presentato), prevede la possibilità di dilazionare il debito in 10 mesi, una autocertificazione di residenza per le seconde case (secondo il regolamento, infatti, la tassa viene applicata, per le seconde case, considerando una media di tre residenti) e la pesatura della spazzatura.

Alla manifestazione di lunedì non prenderanno parte gli aderenti a Confesercenti. «Preferiamo lavorare nei luoghi istituzionali», dice Grimi, «e confrontarci con l’amministrazione. Adesso è arrivato il momento di concentrarci sulla Tari 2015». L’assessore Verdecchia, comunque, nel corso della consulta, ha fornito ulteriori chiarimenti sulla tassa sui rifiuti ribadendo, in buona sostanza, quello che anche il sindaco aveva annunciato, ossia che la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso (cioè il pagamento dopo la naturale scadenza della terza rata con sanzioni minime) è tuttora possibile. Inoltre, nella possibilità in cui l’esercente riceva una nota di accertamento del pagamento da parte del Comune, che farebbe decadere il ravvedimento (eventualità, tuttavia, dichiarata remota dal sindaco), è possibile stilare un piano di rateizzazione fino a 12 rate. L’assessore, inoltre, si è detta disponibile a ricevere personalmente i commercianti che vogliano chiarimenti.

I membri della consulta hanno poi eletto come vicepresidente Alessandro Giorgini, responsabile della Cna, ed è stato anche proposto di istituire tavoli di lavoro in concertazione con la consulta del turismo.

Margherita Totaro

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