Tari, via libera a sconti e nuove rate

1 Dicembre 2016

Roseto, il consiglio approva la riscossione della tassa in quattro parti e le riduzioni per famiglie e case disabitate

ROSETO. Sconti e nuove regole per la Tari. Sono queste le novità principali apportate alla tassa sui rifiuti nel consiglio comunale di martedì. In particolare è stata approvata una diversa ripartizione delle quote dovute dai contribuenti. La Tari, infatti, sarà divisa in quattro rate con le seguenti scadenze: 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno e 31 ottobre. Resta, comunque, la facoltà di fare il versamento in unica soluzione entro il mese di giugno di ciascun anno. «La suddivisione in quattro rate della tassa sui rifiuti» sottolinea Massimo Felicioni, consigliere di maggioranza, «ci consente di venire incontro sia al cittadino, permettendogli pagamenti più leggeri, che all’ente garantendogli la liquidità necessaria per il pagamento del servizio».

I tagli alle quote interessano in particolare le famiglie nelle quali non saranno considerati, per il calcolo dell’imposta, i componenti che per oltre sei mesi abbiano domicilio diverso per motivi di studio o di lavoro e anziani o disabili alloggiati in case di riposo. Per i Bed and breakfast il calcolo del tributo prende a riferimento la tariffa prevista per la categoria dei nuclei familiari pari a sei o più persone. Inoltre, è stato risolto l’annoso problema relativo ai possessori di due o più appartamenti prevedendo che per le unità immobiliari a uso abitativo non locate nel corso dell’anno ma tenute interamente a disposizione o adibite a utilizzo stagionale o comunque destinate ad altro uso limitato e discontinuo nell’anno solare, venga riconosciuto uno sconto del 25% sia della quota fissa sia della quota variabile. Delle riduzioni, però, è possibile usufruire solo a condizione che sia presentata apposita istanza.

Nel corso della seduta la maggioranza Pd ha incassato il voto favorevole dei gruppi di opposizione sulla variazione di bilancio: così la delibera è stata approvata dal consiglio senza alcun contrario. Nonostante questo, però, il sindaco Sabatino Di Girolamo e i suoi hanno ricevuto pesanti bacchettate da alcuni esponenti della minoranza sulla questione degli scrutatori appena nominati, tra cui figurano una nipote dello stesso primo cittadino e ben tre parenti del consigliere Achille Frezza. «Attualmente a Roseto è in vigore un meccanismo sbagliato per la nomina degli scrutatori», ha sottolineato Angelo Marcone, capogruppo di Roseto nel cuore, «tanto è vero che noi lo volevamo cambiare ma il Pd non ha voluto». Immediata la replica del sindaco. «Già dalle prossime elezioni», ha tenuto a precisare Di Girolamo, «provvederemo a inserire un nuovo meccanismo per la nomina degli scrutatori».

Altro argomento contestato dall’opposizione riguarda la recente ordinanza che va a rivoluzionare la viabilità nella zona del Sacro Cuore. «Mi auguro solo», ha sottolineato in proposito Mario Nugnes, capogruppo di Abruzzo civico, «che prima di assumere una decisione così drastica siano stati ascoltati preventivamente tutti i soggetti interessati». Enio Pavone ha invece bollato la recente ordinanza del suo successore come «una marchetta elettorale fatta da una maggioranza che si occupa solo di fare favori agli amici, anche a costo di danneggiare la comunità». Tornando al bilancio, l’assessore competente Antonio Frattari ha spiegato che «le variazioni sono dovute a minori entrate e maggiori spese accertate nel corso dell’esercizio finanziario dovute alla non adeguata quantificazione in sede di previsione e all’applicazione del nuovo piano dei conti, in seguito alla riforma della nuova contabilità armonizzata entrata in vigore per il nostro comune dal primo gennaio 2016».

Federico Centola

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