Tarricone lascia il Comune «Potete ripartire da zero»

Tortoreto, il commissario prefettizio ringrazia il personale e traccia un bilancio «Ho dovuto compiere scelte drastiche, ho fatto tante cose non solo l’ordinario»
TORTORETO. «Ho dovuto compiere scelte dolorose e drastiche, ma lascio un paese pronto a risolvere i suoi problemi, perché più consapevole»: questo il bilancio del commissario Francesco Tarricone al termine del suo anno alla guida del Comune di Tortoreto, a margine del saluto ai dipendenti andato in scena ieri pomeriggio a pochi giorni dal trasferimento definitivo al Comune di Fiuggi.
Un mandato il suo, in cui sono state affrontate «questioni in cui la politica difficilmente può operare, perché lasciano inevitabilmente malumori. Il futuro sindaco avrà il terreno sgombro per risolvere i problemi ripartendo da zero», aggiunge. Il riferimento è soprattutto alla chiusura degli impianti sportivi perché inagibili, ma anche ai dehors, scomparsi dal centro storico perché impattanti sul paesaggio secondo la Soprintendenza. Poi c’è la questione scuole, con la scia di terremoti che ha provocato forti timori nei genitori sulla vetustà di alcuni edifici e la chiusura della materna paritaria San Giuseppe. Tra le difficoltà incontrate anche l’emergenza neve e l’emergenza acqua, ma anche quella di far quadrare i conti del bilancio comunale.
Il mandato di Tarricone, però, è stato anche quello della riqualificazione della macchina amministrativa comunale, con nuove assunzioni e una riorganizzazione della pianta organica e degli stessi locali che ospitano gli uffici. «Tante piccole cose sono state fatte, ma anche alcune grandi, come il completamento dell’ecomuseo: non si può dire che è stato fatto solo l’ordinario, nonostante ci siamo fermati davanti a temi come il Prg per cui è giusto si esprima la politica», ha detto Tarricone, «tutto grazie ai funzionari, che hanno limitato la solitudine di un commissario che non può contare sul gioco di squadra di una giunta di assessori». Il commissario non ha voluto addentrarsi in polemiche, come quella sull’esternalizzazione della refezione scolastica, in qualche modo amplificate dalla campagna elettorale in corso. Proprio su questo tema, però, nei giorni scorsi è arrivata dal Comune la conferma di voler andare avanti con il bando pubblico per l’affidamento triennale, contro la richiesta di una sospensione avanzata da tutti e sei i candidati sindaci. A tal proposito, ieri ha fatto discutere la proposta giunta da un candidato consigliere, Franco Speca di Progetto Tortoreto, ex rappresentante degli albergatori, che ha chiesto agli operatori turistici di partecipare al bando di gara per la refezione scolastica, così da poterne garantire la qualità del servizio. Una proposta sarebbe già in fase di definizione per l’associazione albergatori.
Luca Tomassoni
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