Tassa di soggiorno, approvate le tariffe

Roseto, si va da 80 centesimi a due euro al giorno. La giunta conferma le strisce blu e la riduzione graduale della Tari
ROSETO. Riduzioni della Tari, istituzione dell’imposta di soggiorno con relative tariffe e il nuovo bando per i parcheggi a pagamento. Sono queste le principali delibere approvate ieri pomeriggio dalla giunta comunale, presieduta dal sindaco Sabatino Di Girolamo, allegate al bilancio di previsione 2018 che dovrà essere portato in consiglio comunale entro il 28 febbraio 2018.
Le tariffe dell’imposta di soggiorno, e il relativo regolamento erano molto attese dagli operatori turistici, alle prese con i listini prezzi da preparare per la prossima stagione estiva. La giunta ha pensato di suddividere le tariffe in base alle tipologie di attività: due euro al giorno a persona sono previsti per gli hotel 5 stelle e superiori (a Roseto, però, non sono presenti), un euro e cinquanta per gli hotel 4 stelle, un euro per gli hotel a 3 e 2 stelle, i villaggi turistici e i campeggi, mentre per gli hotel a una stella, le locazioni brevi (appartamenti in affitto), gli affittacamere e i bed and breakfast è prevista una tariffa di 80 centesimi al giorno a persona. L’imposta di soggiorno sarà limitata a un massimo di 10 giorni per gli alberghi e 15 giorni per i campeggi. Sono previste, inoltre, diverse esenzioni per i minori fino al compimento del quattordicesimo anno, i portatori di handicap grave e il loro accompagnatore, i soggetti ospiti per situazioni di emergenza, i cittadini stranieri richiedenti protezione nazionale o comunque rientranti in piani nazionali di accoglienza, gli autisti dei pullman di agenzie di viaggi, e il personale appartenente alle forze dell’ordine che svolge attività di ordine e sicurezza pubblica. «Le tariffe dell’imposta di soggiorno», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «sono estremamente limitate e tendono a far partire quest’imposta che ha un’ importanza strategica nella programmazione dell’amministrazione. Da essa contiamo di reperire risorse per migliorare l’immagine della nostra città».
Altro elemento è la conferma delle strisce blu. «Questa nuova disciplina dei parcheggi a pagamento segue la sperimentazione dello scorso anno», precisa Di Girolamo, «recepisce tutti i suggerimenti fatti dalle associazioni dei commercianti ed è in linea con le osservazioni fatte in questi mesi dalla cittadinanza. Sulla Tari si è avviato un percorso di riduzione graduale e compatibile con le esigenze di bilancio».
Resta sul bilancio l’incognita della vendita dell’area a sud sul lungomare. «L’asta è prevista per il 30 gennaio», dice il primo cittadino, «ci auguriamo di poter vendere il terreno perché, in assenza di questa alienazione, ci sarebbe la necessità di colmare il buco di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione, e sarebbe pesante reggere l’impatto di un rientro da quel debito in due anni, facendo ricorso ad altre risorse».
L’assessore al bilancio, Antonio Frattari, illustra le opere pubbliche previste. «Il bilancio contiene anche importanti novità e aperture verso la cittadinanza», afferma Frattari, «essendovi inseriti il project per il rinnovo della pubblica illuminazione, la costruzione di loculi nel cimitero capoluogo, la sistemazione definitiva della guardia di finanza, la messa in sicurezza sismica di due scuole, i lavori di riqualificazione dell’ultimo tratto a est di via Thaulero e l’inizio dei lavori di ristrutturazione di lungomare Roma».
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