«Tassa di soggiorno, avevamo ragione noi»

Olivieri (Roseto Incoming) sulla sentenza del Tar: la maggioranza si è schiantata nonostante gli avvisi
ROSETO. «Dopo la sospensiva dello scorso maggio, il Tar ha bocciato l’attuale maggioranza sull’imposta di soggiorno dando ragione a noi». È soddisfatto il presidente dell’associazione di operatori turistici Roseto Incoming, Giuseppe Olivieri, che insieme ai consiglieri Teresa Ginoble e Francesco Di Giuseppe aveva firmato il ricorso, dopo la bocciatura da parte del Tar degli aumenti e dell’estensione del periodo di applicazione della tassa di soggiorno 2022 a Roseto. «Nonostante le ripetute sollecitazioni e i consigli, Nugnes e la sua maggioranza hanno tirato dritto per l’ennesima volta tornando a sbattere contro il muro della giustizia amministrativa», dice Olivieri, «il Tar ha sancito che l’imposta di soggiorno va lasciata così com’è e va pagata dai turisti dal 1° giugno al 31 agosto, nel periodo di applicazione che gli operatori più importanti di Roseto gli avevano consigliato».
Olivieri continua: «La tanto sbandierata partecipazione alla discussione, garantita da Nugnes in campagna elettorale, è stata finora riservata solo a operatori simpatizzanti, escludendo dalla concertazione preventiva e dal coinvolgimento proprio i titolari delle strutture più importanti che permettono al Comune di incassare la maggior parte dell’imposta. Ricordiamo anche che questa amministrazione è giunta al punto di accusare gli albergatori addirittura di evasione per un’imposta che, come stabilito dal Tar, non si sarebbe dovuta versare e che adesso va restituita. D’altra parte i risultati della inesistente politica turistica dell’attuale maggioranza sono evidenziati dal netto calo di arrivi e presenze turistiche nella stagione appena conclusa, meno 47.000, un dato che, in provincia, risulta fortemente negativo solo per Roseto dopo tanti anni di buone performance della nostra città».
Olivieri conclude con una domanda a Nugnes: «Potrebbe elencarci l’attuale sindaco dove sono andati a finire gli introiti dell’imposta di soggiorno e quanto è stato speso per la promozione turistica di Roseto?».(l.v.)
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