Tassa di soggiorno dal 1° maggio Il Comune ignora la consulta

8 Febbraio 2018

Ieri sono state comunicate a tutte le strutture ricettive giuliesi le tariffe stabilite il 25 gennaio scorso Costantini (Forza Italia) chiede alla maggioranza di ripensarci: «Il regolamento va cambiato»

GIULIANOVA. La tassa di soggiorno sarà applicata a partire dal prossimo 1° maggio con le modalità previste nel regolamento approvato dal consiglio comunale nel 2016. Lo fa sapere in una nota ufficiale il Comune che così chiude definitivamente alle richieste formulate dalla consulta del turismo. «L'amministrazione comunale ha provveduto nella giornata di oggi (ieri,ndr) a comunicare alle strutture ricettive giuliesi che con delibera di giunta n. 7 del 25 gennaio scorso sono state approvate le tariffe dell'imposta di soggiorno per l'esercizio 2018», si legge nel comunicato stampa dell’ente, «Il regolamento comunale per l'istituzione e l'applicazione dell'imposta di soggiorno, benché formalmente operativo a partire dal primo gennaio dello scorso anno, non è stato applicato giacché la Finanziaria approvata dal Parlamento nel dicembre 2016 ne aveva bloccato l'applicazione per l'annualità 2017». Insomma i giochi sono fatti e questi sono le tariffe: alberghi a 1 stella 80 centesimi, mentre in quelli a 2 stelle si pagherà 1 euro, negli alberghi a 3 stelle si pagherà 1,50 euro e due euro negli hotel a 4 e 5 stelle. L’imposta sarà applicata anche nelle strutture ricettive all’aria aperta; 40 centesimi in quelli a 1 e 2 stelle, 50 centesimi nei campeggi a 3 stelle e 1 euro nei villaggi a 4 e 5 stelle. Anche le strutture extralberghiere dovranno applicare l’imposta del costo di 1 euro. Intanto a dare sostegno alla consulta del turismo è il coordinatore comunale di Forza Italia Jwan Costantini, che in una nota chiede alla maggioranza di fare dietrofront. «Le indicazioni della consulta devono essere opportunamente recepite nel regolamento, che deve essere modificato e prevedere espressamente la destinazione degli introiti per un serio progetto di rilancio turistico, attraverso la predisposizione di un coerente piano strategico di marketing territoriale», dice Costantini, «senza questa opportuna e necessaria pianificazione delle azioni da intraprendere, di concerto con gli operatori del settore, l’imposta di soggiorno è destinata a fallire e sarebbe l’ennesima occasione persa per la crescita turistica della nostra città». Il coordinatore di Forza Italia stigmatizza la dichiarazione del capogruppo consiliare di Articolo 1-Mdp e aggiunge: «Facciamo appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio a dissociarsi da chi continua trascinare la nostra collettività e le attività produttive verso il baratro. Non consentiremo che un argomento di così cruciale importanza sia strumentalizzato per portare avanti le ennesime guerre intestine alla maggioranza, che hanno penalizzato e paralizzato lo sviluppo della nostra città, e che qualcuno vorrebbe cinicamente continuare a combattere sulla pelle di chi lavora e produce, degli imprenditori e di tutti i cittadini giuliesi».
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