Tassa di soggiorno, ecco le tariffe

22 Settembre 2016

Si va da 0,50 per campeggi e villaggi a due euro per gli hotel di lusso

GIULIANOVA. L’introduzione della tassa di soggiorno per il 2017, dopo una lunga gestazione, è cosa fatta anche se il via definitivo dovrà attendere ancora qualche giorno. A meno che il legislatore, come per il 2016, non rimandi ancora la sua applicazione per i Comuni che non hanno provveduto in passato a renderla efficace. Dopo una serie di tira e molla, serviti probabilmente per aggiustare il tiro e trovare l'equilibrio tra le parti, martedì sera, nell’incontro tra la Consulta del turismo presieduta da Marco Di Carlo, l’amministrazione comunale ed altri soggetti interessati, si è raggiunto un accordo. Ora c’è da aggiungere l’ultima tessera del mosaico rappresentata da un protocollo d’intesa che dovrà essere sottoscritto da Consulta e amministrazione comunale. Si tratterebbe in sostanza di individuare la percentuale degli incassi (si parla del 40%) da destinare ad investimenti di carattere turistico da impiegare da parte del Comune su indicazione della Consulta. Gli imprenditori chiedono, a fronte degli incassi che saranno riversati all’ente, un ritorno tangibile in termini di promozione.

Secondo il regolamento, le strutture ricettive su cui dovrà essere applicata l’imposta sono suddivise in alberghi e residenze turistico-alberghiere (imposta di un euro fino a 2 stelle, 1,5 euro per i 3 stelle e due euro per 4 e 5 stelle); campeggi villaggi turistici e centri vacanze (0,50 euro fino a 3 stelle, un euro fino a 5 stelle); strutture ricettive extralberghiere come case per ferie, ostelli, affittacamere, locande, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, strutture ricettive non aperte al pubblico, aree attrezzate di sosta temporanea, bed and breakfast, strutture agrituristiche (un euro). Le tariffe sono da intendere per persona e per un massimo di dieci pernottamenti consecutivi. Dall’undicesima notte in poi passata a Giulianova nulla è dovuto. Obbligo dei gestori sarà quello di comunicare al Comune, su apposita modulistica, entro il quindicesimo giorno successivo al mese di riferimento, il numero delle persone che hanno pernottato nella struttura e con tutte le indicazioni del caso.

Alfonso Aloisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA