«Tassa di soggiorno per gli eventi»

18 Marzo 2019

I promotori chiedono di destinare a tale scopo parte degli introiti  

GIULIANOVA. Venerdì sera, nella sala del “Centro aggregativo Madre Teresa”, sono riuniti i soci fondatori della “Consulta delle associazioni”, costituita da più di venti associazioni locali. La riunione è iniziata con la relazione del presidente della nascente consulta, Elisa Concetto, sull’incontro avuto con il commissario prefettizio Eugenio Soldà che ha avuto parole di plauso per la nascita del nuovo organismo e per le proposte avanzate e si impegnerà a favorire le iniziative e suggerendo di protocollare, nel più breve tempo possibile, la domanda con le richieste dettagliate. Inoltre – fanno sapere i promotori della consulta – la riunione avuta in comune con l’associazione albergatori, balneatori e commercianti «è stata molto proficua ed è scaturita la proposta che parte degli introiti della tassa di soggiorno dovrà essere impegnata per le manifestazioni». Anche altre associazioni sono entrate a far parte della consulta e altre ne entreranno a far parte perché, dicono ancora i promotori, «hanno apprezzato lo spirito costruttivo che ha dato il via alla nascita di questa bella realtà». Alla riunione era presente anche Luigi Valiante della nascente “Proloco del mare” le cui attività saranno prevalentemente esercitate nell’area portuale e marina. «Le associazioni», dichiara Giuliano Marsili, uno dei soci fondatori, «sono l’anima di un’Italia che non riesce ad affrontare tutte le esigenze sociali, per questo bisogna lavorare per dare una spinta propulsiva a Giulianova». Anche Marco Di Carlo, presidente locale di Federlberghi, ha avuto parole di elogio per il lavoro della consulta che da quando è nata ha fatto passi da gigante. «Il problema principale della città», è l’opinione dei promotori della consulta, «è che non esiste una programmazione, pertanto è stato proposto di formare un comitato del turismo composto dalle associazioni presenti alla riunione che abbia il compito di vagliare i progetti e stabilire i criteri di fattibilità. Nel bilancio di previsione del Comune dovrà esserci, anche, la voce che stabilisca la somma da imputare alle manifestazioni ed il tutto sarà possibile prendendo una parte della tassa di soggiorno, che quest’anno è stata di 350 mila euro e che è stata impiegata, principalmente, per manutenzioni che non riguardano il turismo».