Tassa di soggiorno, solo Antelli non vota sì in commissione

GIULIANOVA. Per la caserma dei carabinieri all'Annunziata arriva il primo giro di boa dopo l’incontro al ministero degli Interni avuto dall’amministrazione comunale e dopo l’approvazione in giunta...
GIULIANOVA. Per la caserma dei carabinieri all'Annunziata arriva il primo giro di boa dopo l’incontro al ministero degli Interni avuto dall’amministrazione comunale e dopo l’approvazione in giunta del cambio di destinazione dell’area. Il 24 ottobre sarà il consiglio comunale ad esprimersi in merito. Atto propedeutico per l’inoltro della pratica con procedura d’urgenza alla Sup (sezione urbanistica provinciale) che successivamente ritrasmetterà il tutto al consiglio comunale per la presa d’atto. Dopo questi passaggi sarà possibile indire la gara d’appalto per la realizzazione della struttura entro il 2017, con costo previsto di 1,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Abruzzo.
L’assise civica ha in calendario anche l’approvazione del regolamento per l’istituzione dell’imposta di soggiorno. In commissione martedì i gruppi presenti hanno votato a favore ad eccezione di Gianluca Antelli (Giulianova Rinasce) che ha motivato l’astensione sollecitando la maggioranza ad impegnarsi ad eliminare i parcheggi a pagamento sul lungomare. Lo stesso Antelli sottolinea: «È necessaria una scelta alternativa rispetto alle fonti di entrata rappresentate dall’imposta di soggiorno e dai parcheggi a pagamento. Nel primo caso si verificherà sul turista un modesto carico economico con beneficio di investimenti sul sistema, mentre nel secondo subiranno gli effetti negativi le attività balneari ed il turista giornaliero. Paradossalmente saranno i giuliesi a sopportare il maggior onere dei parcheggi. Occorre», conclude Antelli, «salvaguardare le figure impiegate nel sistema parcheggi con riconversione e formazione attraverso una parte dell’imposta di soggiorno».
I due ulteriori punti all’ordine del giorno per il consiglio riguardano la surroga della dimissionaria consigliera Giada Pigliacelli (sarà rimpiazzata da Danilo D’Emilio) ed una mozione del Movimento 5 Stelle sulla verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

