Tassa di soggiorno, veleni dopo il consiglio

27 Gennaio 2022

Di Giuseppe (FdI): «Amministratori arroganti». Olivieri (Roseto Incoming): «Noi coerenti, loro no»

ROSETO. «Ora mettono le mani nelle tasche dei turisti, domani lo faranno nelle tasche dei rosetani. Una svolta sì, ma a 180 gradi». È duro il commento del consigliere d'opposizione di Fratelli d'Italia, Francesco Di Giuseppe, in merito all'atteggiamento dell'amministrazione Nugnes nell'ultimo consiglio comunale, dove alcuni consiglieri d'opposizione, tra i quali Di Giuseppe, sono stati duramente attaccati per gli emendamenti presentati. «Siamo stanchi dei continui attacchi della maggioranza», prosegue Di Giuseppe, «nei toni, nei modi e sulla stampa. Ci troviamo con un’amministrazione arrogante, presuntuosa e sorda ad ogni nostra proposta. Noi eravamo propensi a un accordo, a una situazione di mediazione sulla tassa di soggiorno, ma loro sono andati avanti per la propria strada».
Anche il consigliere d’opposizione William Di Marco ha subito duri attacchi in consiglio. «Il lungo consiglio di lunedì», precisa Di Marco, «è stato comunque una dimostrazione di democrazia. Dispiace però che tutti i nostri emendamenti siano stati respinti a prescindere, anche se contenevano proposte concrete, ad esempio quello sull’intitolazione della zona sportiva all’ex sindaco Giovanni Ragnoli. C’è una chiusura totale da parte di questa amministrazione, e questo non fa bene alla nostra città».
Duro anche il commento di Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming-Operatori turistici, che ricorda il recente passato di Nugnes, Pavone e Marcone. «Ricordo le battaglie durante l’amministrazione Di Girolamo condivise da noi», dice Olivieri, «insieme agli allora consiglieri di minoranza, Pavone, Marcone e Nugnes, contro l’approvazione della delibera sull’imposta di soggiorno e i tantissimi emendamenti proposti. La nostra coerenza ha portato a ricevere gli attacchi, che definire poco eleganti è un eufemismo, da parte del plenipotenziario Pavone e dei suoi, oggi alleati ma prima avversari. Non vogliamo ricordare infatti quale considerazione aveva Pavone di alcuni dei suoi attuali compagni di avventura di Operazione Turismo».
Infine Olivieri sottolinea come aumentare qualsiasi tassa in questo periodo rischia di mandare in crisi le attività turistiche: «L’assessore Mastrilli ha detto che il Covid è stato una manna dal cielo per il turismo. Forse vive su Marte?». E conclude: «Mi rivolgo al vero capo dell’amministrazione, ovvero Pavone, auspicando che per il futuro ci sia un maggiore confronto».(l.v.)
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