Tassa rifiuti, niente sconti a commercianti e anziani

La commissione bilancio conferma i tagli e prevede esenzioni solo in pochi casi Via libera al passaggio del mercato ittico alla Giulianova patrimonio
GIULIANOVA. Il regolamento Tari, la tassa sui rifiuti, prevederà quest’anno solo le esenzioni per chi possiede una compostiera, per le utenze non domestiche che dimostrino di aver portato a riciclo il materiale e per chi usufruisce della legge 104, anche se in base al reddito. 104mila euro previsti di detrazioni, a fronte dei 420mila dello scorso anno. Ciò significa che tutte le altre agevolazioni previste nel 2015, come il 20% in meno per tutti i cittadini, lo sgravio del 50% agli esercenti del centro storico, agevolazioni per gli ultraottantenni, giovani coppie e fasce con redditi bassi saranno abolite.
Di questo si discusso ieri pomeriggio in commissione bilancio, insieme al regolamento Imu e al passaggio di gestione del mercato ittico che sarà dato in affidamento alla Giulianova patrimonio. Il tutto, in attesa del consiglio comunale di venerdì. Il Pd è pronto a presentare una richiesta, direttamente in consiglio, per far estendere le esenzioni almeno alle fasce di popolazione più deboli, cioè quelle con molti figli e reddito basso. L’accettazione o meno di questa istanza, però, dipenderà dalla disponibilità finanziaria delle casse comunali. C’è polemica anche sulla consegna tardiva dei documenti. I componenti della commissione bilancio, infatti, li hanno ricevuti ieri, in tarda mattinata, così come quelli inerenti il bilancio. I documenti, comunque, sono stati consegnati ieri a tutti i consiglieri, compresi quelli di maggioranza. Il bilancio, che prevederà anche tagli all’Ambito sociale Tordino per più di 250mila euro, dovrà essere approvato dalla giunta domani, per poi passare all’attenzione del consiglio comunale la prossima settimana. La consegna tardiva dei documenti ha scatenato la reazione di Linea Retta e Movimento 5 stelle, che hanno inviato una nota al prefetto Valter Crudo. «La complessità delle materie trattate», hanno scritto Fabrizio Retko, Alberto D Giulio e Margherita Trifoni, «rendono necessario uno studio approfondito dei documenti, che devono essere attentamente analizzati al fine di far presente, in sede di commissione, le criticità e di proporre emendamenti che possano migliorare l’impianto generale degli atti in oggetto. La documentazione risulta essere corposa e necessita dell’analisi da parte di tecnici. I sottoscritti chiedono di intervenire presso il sindaco, la giunta e i presidenti delle commissioni perché venga garantita la funzione di controllo da parte dell’opposizione, nel rispetto dei principi di democrazia e tutela della cittadinanza».
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

