Tassa soggiorno È scontro tra sindaco e opposizione
GIULIANOVA. Lo scontro politico in questi giorni gira attorno all’imposta di soggiorno e ai rilievi formulati dal collegio dei revisori del Comune. Era stato Pietro Tribuiani, ex Lega all’opposizione...
GIULIANOVA. Lo scontro politico in questi giorni gira attorno all’imposta di soggiorno e ai rilievi formulati dal collegio dei revisori del Comune. Era stato Pietro Tribuiani, ex Lega all’opposizione, a sollevare l’argomento. Ieri, in una nota, il gruppo “Officina” (Cittadino Governante, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Articolo Uno, Partito Comunista Italiano, Sinistra Italiana, Partito Socialista Italiano, Indipendenti di Sinistra) giudica pesanti i rilievi dei revisori. Il gruppo, ancora una volta orfano della presenza del Pd, sottolinea che trattasi di situazioni inedite nella storia dei bilanci comunali che impongono immediati chiarimenti da parte delle autorità municipali. Le otto firme del centrosinistra chiedono che si renda pubblico il referto dei revisori, se tutti i gestori delle strutture ricettive abbiano adempiuto ai doveri sanciti dal regolamento dell’imposta di soggiorno e quali sono stati i provvedimenti assunti in ordine ai controlli, agli accertamenti, alle sanzioni e alla riscossione coattiva di quanto dovuto. I firmatari si riservano di interessare le autorità competenti.
Il sindaco Jwan Costantini ha replicato parlando di «ennesima cantonata» delle opposizioni. «L’opposizione», si legge nella nota del sindaco, «che tende a creare allarmismi contro questa amministrazione, si manifesta ancora una volta impreparata, tenuto conto che la problematica sulla riscossione dell’imposta di soggiorno era già stata evidenziata nel referto del collegio dei revisori del luglio 2020, ed era stata dibattuta in consiglio comunale il 31 luglio con un intervento del consigliere Carrozzieri e la risposta puntuale dell’assessore al bilancio. Per quanto riguarda l’anno 2020», continua Cotantini, «la relazione è stata notificata al Comune il 10 maggio scorso e quindi verrà comunicata al consiglio comunale nella prima seduta utile. Gli uffici comunali riferiscono, peraltro, di essersi già attivati rispetto ad eventuali omissioni dei versamenti relativi all’imposta di soggiorno, che peraltro rappresentano lo 0.36 % dell’imposta totale».(al.al.)

