Tassa turistica attiva tutto l’anno

31 Gennaio 2023

Alba Adriatica, operativa l’estensione dell’imposta: porterà 50mila euro in più

ALBA ADRIATICA. L’imposta di soggiorno è già attiva e si pagherà tutto l’anno. Dal primo di gennaio e fino al 31 dicembre (poi in automatico a partire dal 2024 e così via) ad Alba Adriatica è entrata in vigore la nuova disposizione per chi soggiorna nelle strutture soggette all’applicazione del tributo. La nuova misura dovrebbe portare nelle casse comunali circa 300mila euro, ossia 50mila euro in più rispetto alla stagione estiva scorsa, quando l’imposta era in vigore dal 15 giugno al 31 agosto.
La modifica che estende l’applicazione della tassa è stata approvata a suo tempo dal consiglio comunale. Di conseguenza dall’inizio dell’anno non c’è più la sospensione della tassa per il periodo invernale. L’intento di estenderne la validità all’intero arco dell’anno, andando ben oltre i due mesi e mezzo di validità durante l’estate, venne illustrata agli operatori turistici prima della scorsa stagione estiva. Nel corso di quell’incontro si convenne che sarebbe stato opportuno e introdurre il cambiamento non immediatamente, rinviando l’efficacia della misura a partire dal 2023. L’applicazione dell’imposta di soggiorno tutto l’anno consente di semplificare versamenti e riscossioni, ha spiegato in sede di presentazione della modifica l’assessore al bilancio Simone Pulcini. In più, l’estensione permetterà di mettersi in regola anche ai proprietari che affittano alloggi vacanze, camere, stanze private e proposte ricettive extralberghiere attraverso portali dedicati.
L’altro obiettivo che, secondo l’amministrazione, verrà centrato è di incrociare i dati per arginare l’evasione nel pagamento dell’imposta. Nel frattempo, è stato elaborato il dato relativo all’imposta 2022 che ha portato nelle casse comunali 265mila euro, 15mila euro in più rispetto alla stagione 2021, segno di una ripresa delle presenze funzionali al calcolo dell’imposta (200mila euro nel 2019, 250mila nel 2021 e 2022). La previsione è di un’ulteriore crescita nel corso di quest’anno e, come sempre, il gettito sarà investito in attività di promozione, grandi eventi e opere pubbliche e manutentive del territorio, progressivamente accresciute con l’apertura di diversi parchi ludici e spazi aggregativi. Resta sempre da risolvere il problema dell’elusione della tassa legata agli affitti in nero, specie in appartamenti e seconde case che oltre a falsare il dato delle presenze (in corso di elaborazione) sottraggono risorse all’ente per fini collettivi.
Alex De Palo