Tassa turistica, cresce l’introito: il Comune incassa 325mila euro

8 Novembre 2023

Nelle casse dell’ente arrivano 25mila euro in più rispetto alle stime indicate nel bilancio di previsione A giugno incremento del 10%, flessione ad agosto, ma a settembre il bel tempo ha richiamato turisti

ALBA ADRIATICA. Ammonta a oltre 325mila euro l’introito dell’imposta di soggiorno relativa al periodo giugno-settembre, superando di circa 25mila euro la stima inserita nel bilancio di previsione di quest’anno. La tassa di soggiorno è attiva dallo scorso gennaio e non più limitata soltanto al periodo che va dalla metà di giugno fino a fine agosto come accadeva in precedenza. Analizzando i dati che sono affluiti all’ufficio turismo del Comune di Alba Adriatica, complessivamente rispetto al 2022 l’aumento delle presenze alberghiere è compresa tra il 3 e il 5 per cento.
Più specificamente, giugno ha fatto segnare circa un più 10 per cento (va considerato, appunto, che fino al 2022 il calcolo era sugli ultimi quindici giorni e non sull’intero mese), a luglio è stato registrato un incremento del sei per cento, mentre agosto è stato in flessione del quattro per cento rispetto al 2022. I dati di settembre sono in corso di elaborazione però la prolungata stagione estiva, favorita dalle temperature alte, ha richiamato turisti, tanto che dai primi calcoli l’incasso per questo mese ammonta a circa 40mila euro. La crisi economica, la guerra in Ucraina, l’inflazione e l’aumento dei costi, ma non dei redditi, ha contratto i consumi. Alcune strutture ed esercizi pubblici hanno registrato una flessione negli incassi, altre ne hanno risentito meno, ma ci sono anche strutture che hanno avuto un fatturato maggiore. L’assessore al Turismo di Alba Adriatica Paolo Tribuiani è entusiasta del risultato e guarda in prospettiva futura. «Il 28 settembre abbiamo avviato il primo tavolo di confronto con le associazioni turistiche al fine di facilitare la partecipazione, la cooperazione e il coordinamento fra gli attori locali coinvolti nell’attività», afferma, «l’amministrazione intende favorire il confronto tra le parti istituzionali, economiche e sociali attive nel settore della promozione e valorizzazione turistica della nostra città e del suo territorio. La prossima settimana faremo un secondo incontro allargato ad altre sigle, Pro loco comprese, sempre nell’ottica di valorizzare la nostra città ascoltando esigenze e proposte». La proposta turistica comunale, allo scopo di alleggerire il peso del carovita, è stata incentrata sulla gratuità degli eventi rispetto al passato e l’imposta si soggiorno dovrebbe restare invariata anche per l’anno venturo. Il prossimo tavolo di ascolto servirà a tracciare le linee della futura programmazione.
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