Tasse, Cosap e pubblicità slittano a settembre

25 Aprile 2020

TORTORETO. A Tortoreto rinviate di altri quattro mesi le scadenze di Cosap, imposta sulla pubblicità e pagamento lampade votive. La nuova data, fissata da una delibera della giunta del sindaco...

TORTORETO. A Tortoreto rinviate di altri quattro mesi le scadenze di Cosap, imposta sulla pubblicità e pagamento lampade votive. La nuova data, fissata da una delibera della giunta del sindaco Domenico Piccioni, è quella del 30 settembre prossimo, che sostituisce la precedente scadenza del 31 maggio.
Aggiunge il primo cittadino nel suo messaggio pubblico: «Ribadisco che il Comune di Tortoreto si adopererà per attivare tutte le misure di agevolazione o riduzione possibili. Inoltre, per quanto riguarda la Cosap per la partecipazione al mercato settimanale verrà tenuto in debita considerazione il periodo di sospensione dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria. Intendo chiarire, inoltre, che le cartelle di pagamento relative all’imposta comunale sulla pubblicità, sulla Cosap e sulle lampade votive già emesse ed inviate ai cittadini sono anch’esse rinviate alla scadenza del 30 settembre 2020». Con quest’ultima frase, il sindaco risponde anche ad alcune lamentele che avevano trovato spazio sui social, soprattutto da parte di commercianti ambulanti del mercato del lunedì destinatari di bollettini dell’imposta per l’occupazione del suolo pubblico con scadenza al 31 maggio. Nel frattempo, il sindaco ha anche firmato un’ordinanza per riaprire il cimitero comunale a partire da lunedì. L’accesso sarà consentito alle persone munite di mascherine e solo dall’ingresso principale di piazza degli Eroi, tutti i giorni dalle ore 8 alle 13. Resta l’obbligo di rispettare rigorosamente il divieto di assembramento, sia all’esterno che all’interno della struttura. «Comprendendo benissimo l’esigenza della cittadinanza di rendere omaggio ai propri cari defunti, confido ancora nel buon senso affinché si evitino situazioni rischiose, alla luce dell’emergenza sanitaria dalla quale non siamo ancora usciti», ha spiegato Piccioni. Nei giorni scorsi, inoltre, il Comune ha avviato la distribuzione delle mascherine gratuite alla popolazione, dopo aver acquistato duemila dispositivi di sicurezza e averne ricevuti altrettanti in donazione dai privati. Per ora le mascherine sono destinate ai cittadini ultrasessantenni e alle famiglie in condizione di disagio economico. A distribuirle a domicilio sono i volontari della Protezione civile, dell’associazione nazionale carabinieri e della Confraternita della Misericordia.
Luca Tomassoni
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