Tasse, la giunta punta su detrazioni e nuovi sconti

Roseto, sindaco e assessori presentano le aliquote: Tasi al massimo, Imu invariata e agevolazioni sulla Tari
ROSETO. Imu invariata; Tasi al 2,5 per mille; agevolazioni sulla Tari per famiglie e imprese. È quanto stabilito dalla maggioranza di centrodestra che governa il Comune di Roseto durante l’ultima assise civica, al termine della quale è stato approvato il regolamento e le aliquote per l’Imposta unica comunale (Iuc) cioè la nuova tassa che ingloba i tributi dovuti in relazione alla casa e alla produzione e smaltimento dei rifiuti. Le novità e i dettagli sono stati llustrati ieri nel corso di una conferenza stampa.
Per quanto riguarda la Tasi, cioè il tributo comunale per i cosiddetti servizi indivisibili, il consiglio comunale di Roseto ha fissato l’aliquota al 2,5 per mille, applicabile esclusivamente alle abitazioni principali che non pagano già l’Imu, cioè la tassa sulle proprietà degli immobili il cui regolamento a Roseto è già stato approvato e prevede l’aliquota del 4per mille sull’abitazione principale, solo per chi ne è soggetto, e il 10,60 per seconde case e attività produttive.
La Tasi è destinata a far fronte alle spese per l’illuminazione pubblica, alla cura del verde, alla pulizia stradale e a tutti quei servizi forniti in maniera uguale a tutti i cittadini.
Andrà pagata autonomamente dal contribuente in due rate: la prima entro il 16 ottobre la seconda entro il 16 dicembre, naturalmente sempre di quest’anno. Per quanto riguarda la Tari, cioè la tassa dei rifiuti (che sostituisce la Tares che a sua volta aveva preso il posto di Tarsu e Tia), sono stati approvati il regolamento e le agevolazioni, ma non ancora le aliquote. Sarà il Comune a inviare, direttamente a casa dei contribuenti, i bollettini che, anche in questo caso, andranno pagati in due rate: la prima entro il 31 ottobre, la seconda entro il 31 dicembre 2014. «Per la Tari sono state previste tante agevolazioni e riduzioni soprattutto per le famiglie bisognose e le attività produttive», ha sottolineato il consigliere Filiberto Di Giuseppe, il quale ha lavorato, in prima persona, alla stesura del regolamento, «un segnale inequivocabile della grande attenzione che la nostra amministrazione ha voluto dedicare al sociale, tenendo conto della difficile congiuntura economica. Tanto per fare qualche esempio ricorderei la riduzione dal 30 all’ 80per cento per le attività che producono rifiuti speciali, come gommisti, artigiani, tipografie e altri; il 25 per cento in meno per le abitazioni turistiche stagionali attive da giugno a settembre; il 30 per coloro che risiedono all’estero per più di sei mesi all’anno e possibilità di usufruire di una riduzione del 20per cento per coloro che avvieranno il compostaggio domestico».
L’assessore Di Giuseppe ha parlato, senza mezzi termini, di uno dei migliori regolamenti a livello abruzzese, confermando la grande attenzione al sociale e alle famiglie. «Sono state aumentate da cinque a nove le agevolazioni, con percentuali sulle tariffe che vanno dal 30 al 50per cento di diminuzione a partire da redditi inferiori ai 15 mila euro, non 7,5 mila come fatto dagli altri Comuni, con particolare attenzione ai nuclei familiari numerosi, con studenti, portatori di handicap e anziani».
Il regolamento e le aliquote per la Tasi e la Tari saranno comunicate, come prevede la legge, al Ministero e saranno consultabili sul sito istituzionale del Comune.
Federico Centola
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