Tasse, nuove proposte dalla minoranza

18 Aprile 2021

ROSETO. Quante attività hanno presentato domanda, quanto si è speso per la riduzione della Tari del 25% a favore delle imprese chiuse nel 2020 per il Covid e cosa intende fare il Comune per le...

ROSETO. Quante attività hanno presentato domanda, quanto si è speso per la riduzione della Tari del 25% a favore delle imprese chiuse nel 2020 per il Covid e cosa intende fare il Comune per le attività che non hanno presentato la domanda. È il contenuto dell’interrogazione presentata dalla consigliera di minoranza Rosaria Ciancaione che il 30 dicembre scorso propose un emendamento sulla Tari chiedendo che si applicasse direttamente la riduzione del 25 per cento a tutte le attività che erano rimaste chiuse a causa del Covid, come da delibera e tabelle dell’Arera, che e si esercitasse la facoltà di azzerare la quota variabile tari per le famiglie disagiate ammesse al bonus per luce, gas e acqua. «Purtroppo l’amministrazione bocciò la mozione», ricorda Ciancaione, «imponendo ai gestori delle attività di presentare perentoriamente domanda entro il 31 gennaio 2021 al fine di ottenere una riduzione che, invece, era ed è dovuta per legge, pur avendo incassato la somma di 586 mila euro dallo Stato».
E un’altra proposta arriva dal consigliere d’opposizione Angelo Marcone, che chiede all’amministrazione comunale di applicare l’esenzione della Tosap e della Tari fino ad ottobre per tutte le attività di ristorazione, bar e attività commerciali. «La situazione pandemica che stiamo vivendo da un anno ha indubbiamente generato un impatto negativo sull’economia locale», evidenzia Marcone, «paralizzando le attività commerciali a causa delle limitazioni introdotte. Per questo, la politica deve al più presto dare risposte concrete, adottando misure economiche finalizzate a stimolare la ripartenza delle attività, preservando il patrimonio economico cittadino».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.