Team, D’Alberto è pronto ad azzerare l’operatività del cda

TERAMO. C’è un altro posto in bilico nel consiglio di amministrazione della Team. Elda Forcella, rappresentante del Comune nell’organismo di vertice della società partecipata che gestisce la...
TERAMO. C’è un altro posto in bilico nel consiglio di amministrazione della Team. Elda Forcella, rappresentante del Comune nell’organismo di vertice della società partecipata che gestisce la raccolta porta a porta dei rifiuti e i servizi cimiteriali, a breve potrebbe subire la stessa sorte dell’ex presidente Pietro Bozzelli. Come avvenuto per quest’ultimo, infatti, il sindaco Gianguido D’Alberto sarebbe pronto a rimuoverla dall’incarico qualora non si sbloccasse lo stallo relativo alla convocazione dell’assemblea dei soci. Si tratterebbe di una mossa estrema per isolare l’amministratore delegato Pietro Pelagatti e di fatto azzerare l’operatività del cda, attualmente monco. A quel punto Marco Basaglia, curatore fallimentare della quota privata della società per conto del tribunale di Venezia, non potrebbe ulteriormente declinare gli inviti a partecipare all’assemblea determinandone l’inefficacia per mancanza del numero legale.
La sua presenza è in forte dubbio, se non già esclusa, anche per la seduta convocata per oggi. Basaglia ha ritenuto inopportuna la scelta del sindaco di ritirare l’incarico a Bozzelli durante la procedura di cessione della quota privata della Team avviata dal tribunale veneto. Per questo non si è presentato alle ultime tre assemblee, andate deserte. Un ulteriore tentativo, dovesse fallire anche quello di oggi, è in programma per venerdì prossimo. Quella, dunque, potrebbe essere l’occasione buona per ratificare l’uscita di scena di Bozzelli e l’avvicendamento con Luca Ranalli. L’ex amministratore delegato Team è stato designato alla presidenza più di un mese e mezzo fa dal sindaco, ma per diventare operativo deve ricevere il via libera da parte dell’assemblea.
Della nomina di Ranalli, che in passato è stato in forte contrasto con l’allora primo cittadino Maurizio Brucchi, si è parlato anche durante la seduta consiliare di ieri. A margine della discussione sul conto consuntivo, approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, Giandonato Morra ha evidenziato alcuni punti critici connessi alla designazione. «Sui crediti vantati dalla Team nei confronti del Comune Ranalli ha sempre sostenuto che sono legittimi e vanno pagati», ha fatto notare, «se non ha cambiato idea, folgorato sulla via di Damasco, sarà un ulteriore problema».
D’Alberto, però, difende la sua scelta. «È entrato in Team con una casacca diversa», ha evidenziato riferendosi a Ranalli, «non sono un irresponsabile: c’è bisogno di una figura che conosca la situazione, perché non avrà tempo di capire dove si trova». (g.d.m.)
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