Team in stallo, Italia Viva: «La giunta intervenga subito»

3 Giugno 2020

TERAMO. Il gruppo consiliare di Italia Viva (Flavio Bartolini, Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro) torna alla carica con una nota sui servizi curati dalla Teramo Ambiente spa. «Reputiamo urgente che...

TERAMO. Il gruppo consiliare di Italia Viva (Flavio Bartolini, Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro) torna alla carica con una nota sui servizi curati dalla Teramo Ambiente spa. «Reputiamo urgente che si intervenga subito, in quanto si stanno accumulando ulteriori ritardi che potrebbero rivelarsi difficili da gestire», scrivono i renziani.
Che partono dall’emergenza loculi, scrivendo: «Se al 20 marzo restavano circa 195 loculi disponibili, a fronte di una media di 185 sepolture annue, ad oggi residuano circa 140 loculi. Peraltro nei mesi trascorsi la Team ha predisposto un piano emergenziale per ricavare qualche centinaio di nuove sepolture, ma il Comune sembrerebbe non aver fornito riscontro alcuno. Purtroppo, ad oggi l’autonomia di Cartecchio è di pochi mesi, mentre il tempo medio per la realizzazione dei nuovi loculi è di circa due anni».
Il secondo tema sono i crediti Team pregressi, sui quali Italia Vive scrive: «Ad oggi non è ancora nota una concreta proposta conciliativa da parte dell’amministrazione comunale, da formularsi in relazione alla posizione creditoria della Team che risulta pendente quantomeno dal 2012. Appare evidente come una carenza di liquidità della società partecipata renda più difficoltoso procedere agli investimenti necessari, sia per adempiere ai fondamentali servizi di igiene urbana – in questo periodo ancor più gravosi per l’accrescersi della produzione di rifiuti durante l’emergenza sanitaria Covid-19 – sia ad esempio per procedere alla realizzazione dei nuovi loculi». I renziani sui crediti Team sollecitano «misure specifiche da inserire nel redigendo bilancio di previsione 2020, misure da condividere preferibilmente all’unanimità dell’intero consiglio comunale».
Infine, Italia Viva chiede la regolarizzazione di tutti i servizi prestati dalla Team «di fatto ma non di diritto», cioè l’igiene urbana, l’ufficio Tari, il verde pubblico, la segnaletica stradale e le verifiche degli impianti termici. Per i renziani è necessario «procedere a una regolarizzazione e contrattualizzazione dei servizi stessi, nelle more delle opportune decisioni in merito agli affidamenti futuri».