Team, mossa a sorpresa: torna Ranalli

4 Giugno 2019

D’Alberto nomina presidente l’ex amministratore delegato della società destituito dopo il conflitto con Brucchi 

TERAMO . Di certo è una sorpresa, ma non una novità. Con la nomina di Luca Ranalli alla guida della Team il sindaco Gianguido D’Alberto ha spiazzato tutti i pronostici puntando sul più inatteso dei ritorni. Il presidente, fresco di designazione, rientrerà nella sede di via Delfico della società partecipata al 49% dal Comune dopo esserne uscito poco più di due anni fa. Fino a quel momento Ranalli, di professione avvocato, era stato amministratore delegato della società su indicazione del curatore fallimentare della quota privata in precedenza detenuta dall’Enertech. Marco Basaglia, che tutt’ora agisce per conto del tribunale di Venezia come custode del 49% delle azioni a suo tempo messe sul mercato, lo aveva nominato nel dicembre 2013, salvo poi revocarlo quattro anni più tardi, poco prima che scadesse il suo mandato.
L’attività di Ranalli era stata caratterizzata, soprattutto nell’ultimo periodo, da un conflitto crescente con l’allora sindaco Maurizio Brucchi su questioni come i debiti dell’ente nei confronti della società, situazione tutt’ora non chiarita e al centro di un contenzioso, o la gara d’appalto a doppio oggetto per la scelta del nuovo socio privato e il riaffidamento dei servizi. L’amministratore delegato aveva impugnatoil bando di fronte al Tar, ritenendo illegittimo l’inserimento tra le prestazioni richieste al privato la realizzazione del forno crematorio che era già in fase di progettazione. La gara a doppio oggetto, comunque, è saltata per mancanza di offerte e dunque non rappresenterà più motivo di contrapposizione. Al di là delle posizioni conflittuali del passato non c’è dubbio che Ranalli conosca a menadito la situazione della Team. D’Alberto lo ha scelto, tra i 25 candidati che hanno presentato il curriculum, proprio «in considerazione della competenza e dell’esperienza necessarie per affrontare la grave emergenza che attraversa allo stato attuale la Teramo Ambiente, la quale richiede interventi immediati e non più procrastinabili tali da determinare la necessità di individuare una figura che conosca il settore e l’azienda stessa». Al di là dell’augurio rivolto al nuovo presidente «di lavorare nella maniera più efficace e di raggiungere i risultati e gli obiettivi attesi», il sindaco per ora non aggiunge altro sulla designazione. Ranalli, tra l’altro, è chiamato a sostituire Pietro Bozzelli, rimosso da D’Alberto in anticipo rispetto alla scadenza dell’incarico, con il quale aveva condiviso la sua precedente esperienza in Team. Il nuovo presidente può prendere possesso subito del suo ufficio, ma per essere operativo ed entrare a pieno regime nelle sue funzioni dovrà attendere la ratifica da parte del consiglio di amministrazione. Anche la seduta convocata per ieri pomeriggio, infatti, non ha prodotto alcun esito. Nonostante la reiterata assenza di Basaglia, la seduta è stata aperta ma non ha portato ad alcuna deliberazione in quanto mancava il numero legale.
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