Team, piano per i nuovi servizi: gestirà il patrimonio del Comune

Nel documento di programmazione anche investimenti su tariffa puntale e rinnovo parco automezzi D’Alberto: «Struttura risanata, avviamo la fase di sviluppo per essere punto di riferimento in regione»
TERAMO. La svolta c’è stata, da qui in avanti si apre la fase degli investimenti e dell’ampliamento non solo territoriale ma anche dei servizi. Si può riassumere così la strategia delineata dal sindaco Gianguido D’Alberto per la Team. La società passata sotto il pieno controllo del Comune, con l’acquisto della quota in precedenza gestita dal privato, in autunno presenterà il piano industriale. Lo farà quasi in concomitanza con l’entrata in funzione dell’Agir, l’agenzia regionale per la gestione del ciclo dei rifiuti la cui struttura dirigenziale dovrebbe diventare operativa da settembre, e in quella fase si giocherà le sue carte per diventare punto di riferimento in provincia ma anche a livello abruzzese. La prospettiva è legata al potenziamento della società in chiave sia strutturale che di servizio.
Tra gli obiettivi dell’amministrazione da concretizzare in tempi ragionevoli c’è l’affidamento alla Team della gestione del patrimonio. «Ci stiamo lavorando», conferma D’Alberto, «per sviluppare le potenzialità di una società ripulita, sana e per la quale è in avvio una fase di sviluppo con una gestione che si è già dimostrata virtuosa». Alla società guidata da Sergio Saccomandi sarà dunque affidata la cura delle proprietà immobiliari del Comune, potenziandone le funzioni. «La trasformazione in house è stata forse l’operazione politico-istituzionale più importante degli ultimi vent’anni in città», ribadisce il primo cittadino, «che va vista in termini di valore e non solo di costi». È stato questo il passaggio propedeutico e decisivo, a detta del sindaco, per dare solidità e un orizzonte di crescita alla società. «Quella entrata di fatto a regime nel novembre dell’anno scorso non è stata solo una complessa operazione di salvataggio rispetto a una situazione di illegittimità», precisa D’Alberto, «ma la premessa per rendere la Team un riferimento provinciale e regionale». Il piano industriale segnerà, quindi, l’apertura di una nuova era, in termini di investimenti, che abbraccerà il rinnovo del parco automezzi per la raccolta differenziata, il potenziamento del centro di Carapollo, l’attivazione della tariffa puntuale e la realizzazione dell’impianto di biodigestione dei rifiuti che estrarrà metano dagli scarti alimentari.
«Non c’è un’altra società pubblica in Abruzzo che possa vantare un affidamento dei servizi per 15 anni», insiste D’Alberto, «che ha avviato un processo di riduzione dei costi della politica e improduttivi, contenendo le tariffe e puntando a migliorare un sistema di raccolta porta a porta che, a causa di scelte sbagliate in partenza, non ha dato i frutti attesi». Il potenziamento passa anche attraverso i rapporti con il territorio in una dimensione allargata. «La collaborazione con il consorzio Mote è il primo passo verso forme di aggregazione più spinte», tiene a puntualizzare il sindaco, «che ci porterà a dialogare anche con le altre realtà provinciali». La pianificazione mira ad anticipare le scelte dell’Agir. «Ci facciamo trovare pronti con una realtà forte», conclude il primo cittadino, «abbiamo creato un’opportunità per la provincia di cui la programmazione regionale dovrà tenere conto».
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