«Team pubblica sì, ma non a tutti i costi»

Di Sabatino di Italia Viva: «L’azienda potrebbe saltare, necessario rinviare il passaggio in consiglio»
TERAMO. Team pubblica sì, ma non a ogni costo. E non a questi costi. Si potrebbe sintetizzare così la posizione di Italia Viva in merito al passaggio della società dei rifiuti di Teramo da partecipata a in house. Passaggio che, salvo colpi di scena, avverrà oggi in consiglio comunale.
Sotto accusa dei renziani ci sono i costi e le procedure dell’operazione, sui quali ieri mattina Alfonso Di Sabatino Martina, coordinatore comunale di Italia Viva, ha parlato nel corso di una conferenza stampa affiancato dai consiglieri Flavio Bartolini e Osvaldo Di Teodoro. Critiche aspre sull’iter seguito che non avrebbe tenuto conto di illustri pareri, come quello del 2019 dell’avvocato Cerulli Irelli, né dei debiti dell’attuale Team, né delle ripercussioni economiche sulla nuova società. Di Sabatino, che ha ribadito il sì di Italia Viva a una Team pubblica ma con modalità differenti, ha parlato di un passaggio «frettoloso e poco prudente, che costerà più di due milioni» e di un’operazione «ardita e un po’ volgare». Per questo ha chiesto che si rinvii la discussione di oggi. I costi non convincono: l’amministrazione fissa a 1,4 milioni di euro il prezzo del passaggio delle quote, ma i renziani replicano: «Questa è la cifra che tirerà fuori il Comune di Teramo, poi c’è il resto: almeno un milione di euro, ma questo passo della delibera non è chiaro, di distribuzione di utili della Team al socio privato. Dunque il prezzo è più alto di quello annunciato. L’operazione che si sta portando avanti avrà ricadute inevitabili che potrebbero far saltare la stessa Team». Il coordinatore di Italia Viva teme conseguenze gravi per la società anche da un punto di vista giudiziario, lasciando intendere un ricorso alla Corte dei Conti.
Il sindaco Gianguido D’Alberto si dice tranquillo: «Siamo sereni perché il lavoro è stato svolto con serietà e ogni atto è stato firmato dai dirigenti nell’osservanza di tutte le norme di legge: ribadisco che stiamo riportando legalità laddove mancava da anni», ha commentato dopo la conferenza di Italia Viva, «La discussione in consiglio rappresenterà uno spartiacque: i numeri ci sono, le osservazioni avanzate dall’opposizione sono superate dai fatti, confido in una partecipazione convinta di tutti a questa svolta».
Veronica Marcattili
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

