Team solo pubblica e traffico, il conclave non decide nulla

Sui due temi sono necessari ulteriori approfondimenti Otto gli assenti, ma Brucchi assicura: non ci sono malumori
TERAMO. Tutto o quasi in un pomeriggio. I temi più caldi del conclave di centrodestra, in corso a Gualdo Tadino, sono stati affrontati nella prima parte dei lavori. Il futuro della Team e il riassetto del traffico hanno caratterizzato il confronto interno alla maggioranza comunale fino all'ora di cena. Su entrambi gli argomenti la discussione è stata molto articolata e non ha portato a conclusioni definitive.
Alle prospettive riguardanti la società che gestisce l'igiene urbana sono state dedicate oltre tre ore di confronto. La proposta del sindaco Maurizio Brucchi di far diventare completamente pubblica la Team, liquidando il socio privato tramite l'intervento del Mote, il consorzio per la gestione dei rifiuti di cui fanno parte i comuni dell'entroterra, non ha incontrato ostacoli ma neppure suscitato entusiasmi. Dalla maggioranza è arrivato, infatti, il via libera all'approfondimento di una serie di passaggi. Vanno verificati sia gli aspetti finanziari dell'operazione che le prospettive di un salto di qualità della Team come futuro gestore unico dei rifiuti a livello provinciale. Durante il dibattito è emersa l'esigenza di coinvolgere anche il Cirsu in questo processo. In particolare Angelo Puglia ha evidenziato che l'attribuzione di un ruolo al consorzio dei comuni costieri consentirebbe di utilizzare al meglio gli impianti di cui questo dispone.
All'esame dei provvedimenti contenuti nel piano traffico, nella stesura elaborata dal tecnico Luciano Cera, è stata dedicata invece la fase del dibattito che ha preceduto la cena. Anche su questo argomento il confronto è rimasto aperto. Nel provvedimento, oltre ai sensi unici nel primo tratto di circonvallazione Spalato e in via Cavour, sono inserite misure per la sosta a pagamento e per i parcheggi riservati ai residenti in centro, nonché per il riassetto della zona a traffico limitato. Su questi temi la maggioranza tornerà a confrontarsi tra un paio di settimane per permettere ai consiglieri di visionare il piano (l’assessore Giorgio Di Giovangiacomo ha consegnato a tutti una cartellina) e condividere le decisioni.
Altra questione che ha caratterizzato la vigilia del conclave è stata quella delle assenze. Non ci sono state sorprese rispetto a quanto annunciato prima della partenza. All'appuntamento non si sono presentati, per motivi diversi, in otto: Sbraccia, Di Sabatino Martina, Caccioni, Antonini, De Paulis, Grande, Campana e Micheli. Alcuni di loro sono attesi in ritiro per la mattinata di oggi, quando si parlerà del nuovo bilancio e della riorganizzazione del personale dell'ente. Altri però, come Puglia e gli assessori Di Giovangiacomo, Di Stefano e Romanelli, sono andati via ieri dopo cena. Il sindaco Brucchi ha comunque tenuto a precisare che si tratta di avvicendamenti normali, che non nascondono malumori politici.
Gennaro Della Monica
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