Teatro a Villa Clemente ma adesso serve l’Odeon

Roseto, il sindaco incontra il comitato dei cittadini e ribadisce l’interesse per il progetto Invimit: «Ma cercheremo di non far chiudere il cineteatro»
ROSETO. «L’ipotesi villa Clemente per il teatro, grazie all’investimento di Invimit, è la più accreditata, anche se nel breve termine faremo di tutto per evitare la chiusura del cinema Odeon». Si esprime così il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo l’incontro di ieri sera con il comitato dei cittadini “Il teatro a Roseto”. L’amministratore ha inoltre precisato che «attualmente non vi sono risorse per il teatro dietro la villa comunale a causa delle note ristrettezze di bilancio. Per le aree delle fornaci ci vorrà tempo e la volontà dei privati».
Un'altra ipotesi avanzata dal comitato era quella del seminterrato della scuola Guerrieri, ma pare sia stata accantonata. Le due possibilità più concrete, quindi, restano villa Clemente nel lungo termine e il cinema Odeon nel breve. Attualmente la città di Roseto non ha un vero e proprio teatro. In riferimento alla possibilità della Invimit di investire a Roseto sul progetto di villa Clemente, il sindaco Di Girolamo si è dimostrato interessato e ha confermato di avere in programma un incontro con la società entro fine mese. Riguardo alla possibilità di prolungare l’attività del cinema Odeon, l’amministrazione considera l’eventualità di concedere alla proprietà del cinema l’utilizzo dello spazio dietro la villa comunale per le proiezioni cinematografiche estive e non solo. «Dovrei contattare uno dei proprietari del cinema», precisa il sindaco, «proponendo, oltre all’utilizzo del teatro all’aperto alla villa, anche l’affitto da parte del Comune per eventi, cercando di convincere la proprietà a mantenere vivo il cinema, almeno per le rappresentazioni teatrali». Il 14 ottobre il comitato “il teatro a Roseto” aveva ricevuto una mail da parte dell’assessorato alla cultura, diretto da Carmelita Bruscia, in cui si parlava di «una struttura non impattante, agile e copribile nel parco della villa comunale, dove è ubicato l'attuale cinema teatro all'aperto, che, compiuti i lavori di restauro, tornerà ad essere il cuore pulsante delle attività culturali della città e un riferimento per il territorio. A tale fine saranno attivate tutte le forme di finanziamento, soprattutto a livello di contributi europei». Ma ieri il sindaco su questo è stato chiaro: «Costruire un teatro dietro la villa comunale sarebbe bellissimo, l’ho sempre sostenuto, ma al momento mancano le risorse necessarie». L’ipotesi dell’investimento di Invimit su villa Clemente, quindi, rappresenta la soluzione più appetibile. Certo è che nel breve periodo, se non si riuscisse a scongiurare la chiusura del cinema Odeon, Roseto rimarrebbe senza una sala teatrale.
Luca Venanzi
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