Telecamere in centro, è scontro Corona-Verna sulla sicurezza

TERAMO . Il tema della videosorveglianza in città torna al centro dello scontro fra maggioranza e opposizione. A scontrarsi sono il consigliere Luca Corona e l'assessore alla sicurezza Maurizio Verna....
TERAMO . Il tema della videosorveglianza in città torna al centro dello scontro fra maggioranza e opposizione. A scontrarsi sono il consigliere Luca Corona e l'assessore alla sicurezza Maurizio Verna. La miccia è stata riaccesa dall’atto vandalico di sabato notte, ripreso dalla telecamera di un negozio, compiuto da un gruppetto di ragazzi che ha rovesciato una fioriera in corso San Giorgio.
L’episodio offre lo spunto a Corona per tornare su quella che è una sua battaglia: la richiesta di telecamere in centro storico. «Dobbiamo constatare come manchino del tutto telecamere pubbliche da piazza Martiri fino a piazza Garibaldi, situazione che rappresenta una carenza grave da colmare. Tale carenza non stupisce se si considera, come è già ampiamente noto, che Fondazione Etica ha classificato il Comune di Teramo fra i peggiori d’Italia, così come non stupisce che una mia precisa interrogazione in merito, depositata il 2 marzo, invece di essere riscontrata entro i 30 giorni previsti dalla legge, ancora è in attesa di formale risposta scritta a sette mesi dalla scadenza», dice il consigliere di “Oltre” parlando di un «Comune allo sbando, incapace di adempiere finanche all’ordinaria amministrazione. Mi auguro che si provveda quanto prima a installare telecamere nei punti più sensibili del centro storico».
Non si fa attendere la risposta di Verna che accusa Corona di strumentalizzazione e ricorda come l’attuale amministrazione abbia installato «ben 47 telecamere digitali, la cui ubicazione è stata decisa delle forze dell’ordine attraverso il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si riunisce in prefettura. Con l’intervento messo a punto da circa un anno, questa amministrazione ha sanato un vulnus generato dalla negligenza della passata amministrazione, di cui proprio Corona era consigliere di maggioranza, ma evidentemente non si era mai posto il problema. Nel frattempo sono state messe in funzione altre quattro nuovissime telecamere Ocr di ultima generazione e si è sulla buona strada per ottenere un cospicuo finanziamento per installarne almeno altre dodici della stessa tecnologia. Anche in questo caso, l’ubicazione delle attrezzature in punti strategici della città viene individuata dal comitato per l’ordine e la sicurezza, come previsto dalla legge e non potrebbe essere diversamente», conclude l’assessore. (v.m.)

