Telecamere, si parte con un passo falso

3 Marzo 2015

Il sistema va in tilt per un guasto alla linea proprio nel giorno in cui dovevano scattare le sanzioni

TERAMO. L'era delle telecamere a presidio dei varchi di accesso alla Ztl è iniziata con un passo falso. Il primo giorno di entrata in vigore del regime sanzionatorio destinato a colpire chi non rispetta i divieti è evaporato in un blackout del sistema di controllo elettronico. Di fatto uno solo degli accessi era regolarmente in funzione ieri mattina, quello all'imbocco di corso Cerulli. Negli altri quattro i display che avvertono gli automobilisti del funzionamento delle telecamere indicavano: "Non attivo". Così si è materializzata la situazione paradossale per cui, proprio nel giorno in cui dovevano scattare le multe ai non autorizzati che avessero violato la zona a traffico limitato, c'è stato libero accesso per tutti.

Il sistema, a quanto pare, è andato in tilt per un problema con la linea Adsl fornita da Telecom. «Le immagini delle telecamere e gli altri dati per il funzionamento dei varchi viaggiano via cavo», sottolinea l'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «e l'assenza di connessione ha bloccato tutto il meccanismo». Non ci sarebbe, insomma, una responsabilità diretta da parte della società che fornisce e gestisce gli impianti, ma comunque l'amministrazione ha sollecitato un rapido intervento di ripristino del collegamento telematico per evitare l'applicazione della penale indicata nella convenzione relativa alla fornitura del servizio. Nel pomeriggio di ieri i display indicavano ancora che il sistema di controllo non era attivo, per cui resta da verificare se oggi le telecamere inizieranno davvero a funzionare.

In attesa della riattivazione del sistema, in Comune prosegue l'esame delle richieste per i permessi che consentono di accedere in auto al cuore della città senza rischiare la multa. I dati aggiornati a venerdì dicono che l'amministrazione ha rilasciato 914 autorizzazioni tra residenti, lavoratori e rappresentanti di altre categorie che possono beneficiare del nullaosta. L'esame delle pratiche, dunque, è quasi del tutto completato ma spetta ai cittadini verificare se la domanda è stata accolta e ritirare il contrassegno all'ufficio traffico. La mancata esposizione del talloncino, che identifica le diverse tipologie di autorizzati e la fascia oraria di permanenza consentita in centro storico, farà scattare la multa anche se la targa del mezzo è registrata per l'accesso. (g.d.m.)

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