Telefonate alla sua ex società A processo per molestie

28 Gennaio 2020

TERAMO. È finita a processo con l’accusa di molestie telefoniche nei confronti della sua ex società di lavoro e per diffamazione della stessa. Si tratta di una 49enne teramana sotto accusa dopo la...

TERAMO. È finita a processo con l’accusa di molestie telefoniche nei confronti della sua ex società di lavoro e per diffamazione della stessa. Si tratta di una 49enne teramana sotto accusa dopo la denuncia presentata dal rappresentante legale della società di cui era stata collaboratrice e che si è costituito parte civile.
Nell’udienza di ieri mattina – il procedimento si è aperto davanti al giudice onorario di tribunale Carla Fazzini – è iniziata la ricostruzione dei fatti. Tra i primi testi proprio il rappresentante legale della società che ha raccontato come tra dicembre del 2017 e gennaio 2018 al centralino della società sarebbero arrivate numerose chiamate mute: ovvero telefonate ma senza nessuna voce dall’altra parte. Così, dopo la presentazione della denuncia, sono scattate le indagini con i tabulati che avrebbero ben presto evidenziato come a fare le telefonate sarebbe stata la ex collaboratrice utilizzando il telefono intestato al compagno nel frattempo deceduto.
Così, a questo proposito, si legge nel capo d’imputazione firmato dal pm Enrica Medori: «In tempi diversi e in esecuzione del medesimo disegno criminoso, per petulanza o altro biasimevole motivo, attraverso l’utenza a lei in uso contattava in maniera molesta il call center della società». Nello stesso capo d’imputazione la donna viene accusata anche del reato di diffamazione avendo detto che la società, così si legge nell’atto, «non paga le strutture ed è un’azienda finita, senza futuro».(d.p.)
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