Tendopoli al via con quattrocento ragazzi
Isola, dopo il saluto del vescovo Seccia l’arrivo della Fiaccola che ha fatto tappa ad Amatrice
ISOLA DEL GRAN SASSO. «E' tutto pronto per questa Tendopoli che sta per cominciare». Così padre Francesco Cordeschi, fondatore della Tendopoli, ha commentato qualche minuto prima dell’inizio dell’edizione numero 37. «Il sole ci assiste», ha proseguito il padre passionista, «i ragazzi provenienti da tutta Italia sono finora 400 e nei prossimi giorni arriverà ancora qualcuno. Già da questa mattina i ragazzi hanno cominciato a piantare le tende, dove dormiranno in questi cinque giorni. Ecco, mentre in Spagna i loro coetanei programmano morte, dei giovani qui generano vita». La Tendopoli, che può essere sintetizzata nello slogan “Alzati e va…. è in preghiera”, è cominciata dunque ieri pomeriggio con il saluto del vescovo della diocesi di Teramo-Atri Michele Seccia e del padre generale dei Passionisti Joachin Rego. I giovani dopo il “Tend Fest e Fantasia”, hanno accolto in tarda serata l’arrivo della Fiaccola della Speranza, benedetta da Giovanni Paolo II prima, da Benedetto XVI dopo e infine da Papa Francesco, portata in staffetta da un gruppo di 20 podisti di Montorio. La Fiaccola, partita domenica mattina da Cascia dal santuario di Santa Rita, ha attraversato Norcia, dove si è fermata davanti ai resti della basilica di San Benedetto, Cittareale e Amatrice. Qui i podisti hanno percorso silenziosamente e visibilmente commossi il centro storico devastato dalle macerie per fermarsi all’ingresso del paese, dove sono stati accolti dal primo cittadino di Amatrice Sergio Pirozzi, che li ha ringraziati per «la luce di speranza portata tra quelle rovine». La Fiaccola ha dunque ripreso il cammino verso Campotosto, dove ha fatto sosta in piazza davanti a quello che resta della chiesa e del Municipio. In serata, l’arrivo a Montorio e l’accoglienza della comunità nel tendone adibito a chiesa, dove la Fiaccola è rimasta fino a ieri sera prima di ripartire verso il santuario, dove è arrivata alle 23 in punto, come tradizione vuole, per dare il via ufficiale tra i fuochi pirotecnici alla Tendopoli.
Questa mattina, i ragazzi entreranno nel vivo della discussione con la relazione “Chi sei Signore?” di Rosalba Manes, docente della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» di Roma. Mentre domani alle ore 9.30 sarà la volta di Antonio Staglianò vescovo di Noto con la relazione “Alzati ed entra nella città”. Nel pomeriggio alle 15 la festa della famiglia Tendopoli e a seguire la presentazione del libro “Perché? Una storia vera” di Anna Agostiniani. In serata il tend fest con Dj Maick.
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