Tendopoli distrutte dal vento, Isola e Castel Castagna pensano ai centri di accoglienza

Giornata intensa ieri per i Comuni della Valle Siciliana che hanno dovuto fare i conti, oltre che con i danni del sisma, anche con quelli del forte vento. A Isola del Gran Sasso dopo lo...
Giornata intensa ieri per i Comuni della Valle Siciliana che hanno dovuto fare i conti, oltre che con i danni del sisma, anche con quelli del forte vento. A Isola del Gran Sasso dopo lo smantellamento della tendopoli (nella foto) nel piazzale del santuario di San Gabriele che ospitava una sessantina di persone il Comune ha provveduto a trovare una soluzione più adeguata.
«Nelle tende c’era chi ha paura di restare in casa», ha spiegato Roberto Di Marco, sindaco di Isola, «perché chi ha l’abitazione inagibile è già in hotel o in autonoma sistemazione. Per ora abbiamo messo a disposizione il porticato dell’ex bar del parcheggio del terminal per permettere ai cittadini di posizionare tende in sicurezza. Ma non ci saranno più tendopoli: mi sto impegnando per trovare una struttura stabile e sicura per allestire un centro di accoglienza». Stessa soluzione prospettata a Castel Castagna dove il vento ha spazzato 15 tende. Il primo cittadino Rosanna De Antoniis ha dichiarato: «Sto valutando l'allestimento di un centro di accoglienza nella scuola materna in disuso». A Tossicia dopo l’evacuazione di tre famiglie dai Map scoperchiati dal vento, si è lavorato tutto il giorno per provvedere alla loro riparazione e oggi pomeriggio gli sfollati potranno rientrare. Prevista per oggi la rimozione della campana di Palazzo Marchesale danneggiata dal sisma. A Castelli allargata la zona rossa con l'interdizione delle vie Rosa e Pardi. (a.d.f. )

