Tensione all’Hatria, arriva la polizia

29 Settembre 2017

I lavoratori in sciopero non hanno fatto entrare dei camion nello stabilimento

TERAMO. Momenti di tensione ieri pomeriggio davanti ai cancelli dell’azienda Hatria di Sant’Atto nel corso del presidio organizzato dai lavoratori in sciopero contro i 55 esuberi annunciati dall’azienda.
I lavoratori hanno impedito l’ingresso a dei camion che dovevano caricare arredi sanitari da consegnare in diverse regioni. I conducenti dei mezzi hanno rinunciato ad entrare e sono ripartiti senza caricare i materiali. Sul posto, dove c’è già un presidio fisso delle forze dell’ordine, sono intervenuti anche gli agenti della Digos e i carabinieri che hanno tenuto sotto controllo la protesta che si è svolta senza p incidenti. Davanti ai cancelli è intervenuto il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino che ha incontrato i lavoratori: «Rispetto alla proposta iniziale della proprietà, 55 esuberi, siamo scesi a 35 con la possibilità per 3 di andare in pensione con la Naspi», ha detto, «mentre si stanno verificando tutte le altre possibilità alternative al licenziamento e soprattutto se ci sono le condizioni per una parte dei lavoratori di accedere all’accesso pensionistico anticipato. Sul tavolo potrebbe esserci un allargamento del part time ma la tensione resta alta perché si tratta di scelte e soluzioni dolorose. Ho chiesto ai dipendenti e ai sindacati di formulare loro una proposta che mi impegno a portare al tavolo delle relazioni industriali riconvocando l’azienda».
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