Tenta di uccidersi nella casa della ex

24 Gennaio 2020

Sfonda la porta e beve candeggina, salvato. La donna, per paura, da qualche giorno aveva lasciato la sua abitazione

COLONNELLA. Lei per paura di quell’ex che non si è rassegnato alla fine della storia da qualche tempo non si sentiva più sicura di dormire sola a casa e aveva chiesto ospitalità a una familiare. Aveva confidato timori e si era rivolta alle forze dell’ordine. Nella notte tra mercoledì e ieri quell’uomo ha forzato la porta dell’alloggio della donna, è entrato in casa e ha tentato di uccidersi bevendo della candeggina. A dare l’allarme è stato suo padre insospettito da alcune parole del figlio: «Senza di lei non posso continuare a vivere». Quando i carabinieri (avvisati dal genitore) hanno raggiunto l’abitazione fuori Colonnella hanno trovato l’uomo a terra, un quarantenne, con il flacone di candeggina vuoto. È stato soccorso immediatamente e trasportato in ospedale dove è stato sottoposto a una lavanda gastrica. Non è escluso che nelle prossime ore per lui possa scattare l’arresto viste anche le segnalazioni fatte in precedenza dalla ex. Già ieri mattina una prima informativa era all’esame del pm di turno Andrea De Feis.
Inizialmente si era diffusa la voce che l’uomo fosse destinatario di un divieto di avvicinamento alla ex e che l’avesse violato per fare irruzione nell’abitazione della donna. Cosa smentita nel corso della mattinata di ieri quando i contorni della vicenda si sono chiariti.
Sullo sfondo la cronaca che si ripete con un lui che non si rassegna alla fine di una relazione sentimentale e una lei perseguitata, costretta a cambiare abitudini e comportamenti. Come è successo anche questa volta. La donna, infatti, da qualche tempo aveva confidato ai familiari e agli amici più cari che da quando il rapporto si era concluso lui continuava a chiamarla, cercava di incontrarla frequentando i posti in cui lei andava e qualche volta lo aveva notato anche sotto casa, soprattutto nelle ore serali. Lo aveva segnalato alle forze dell’ordine e da qualche giorno aveva deciso di non dormire sola in casa. Una sorta di presentimento che anche mercoledì sera l’ha portata a trascorrere la notte nell’abitazione di una familiare. Fino a quando non l’hanno chiamata i carabinieri per dirle che il suo ex aveva tentato di uccidersi in quella casa.
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