Tenta di vendere bigiotteria spacciandola per gioielli

20 Settembre 2015

TERAMO. Tentava di vendere bigiotteria spacciandola per oro. Giovedì è stato segnalato al portale "Web alloggiati" della Questura di Teramo, la presenza, in una struttura alberghiera di Teramo, di...

TERAMO. Tentava di vendere bigiotteria spacciandola per oro. Giovedì è stato segnalato al portale "Web alloggiati" della Questura di Teramo, la presenza, in una struttura alberghiera di Teramo, di un trentenne di origine campana gravato da diversi precedenti per truffa e destinatario di fogli di via da alcuni comuni su tutto il territorio italiano.

Gli operatori della squadra volante, una volta rintracciato il giovane, hanno fatto un approfondito controllo e nel vano portaoggetti della vettura a lui in uso hanno trovato una scatola in plastica contenente quattro anelli, tre paia di orecchini, tutti con punzonatura "750 millesimi" (sigla utilizzata per identificare materiale prezioso) e un orologio marca Rolex con cinturino in metallo. Ma erano falsi. I poliziotti, anche in base ai precedenti di polizia del giovane, hanno dedotto che il trentenne vendeva i monili spacciandoli per veri gioielli ai “compro oro” e gioiellerie. In particolare il giovane si presentava alle vittime come agente di commercio di una nota marca di aspirapolveri e successivamente proponeva veri "affari" a gioiellieri e “compro oro” mostrando monili spacciati per preziosi, offerti a prezzi molto convenienti. Da quanto risulta il giovane aveva provato a piazzare i suoi finti gioielli anche in alcune gioiellerie del centro non riuscendo però nel suo intento. Così il campano è stato allontanato con foglio di via obbligatorio dal comune di Teramo nelle more del successivo deferimento all'autorità giudiziaria per i tentativi di truffa attuati in città.

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