Tenta il suicidio per rivedere il nipotino

Notaresco, un uomo minaccia di uccidersi in Comune. Un mese fa ha fatto la stessa cosa a Giulianova
NOTARESCO. Un mese fa aveva fatto la stessa cosa entrando in un istituto di accoglienza di Giulianova e minacciando di suicidarsi qualora non avesse potuto vedere il nipotino. Qualche giorno fa la sua disperazione, quella di un nonno che molto probabilmente si trova ad affrontare una situazione difficile come lo sono tutte quelle che coinvolgono i minori, è esplosa nuovamente.
Questa volta è avvenuto nei locali del municipio di Notaresco dove, in presenza di un’assistente sociale, l’uomo di 57 anni si è puntato nuovamente un coltello alla gola minacciando di uccidersi qualora gli fosse stata negata la possibilità di vedere il nipote che, nell’ambito di un procedimento, il tribunale dei minori ha affidato ad un centro di accoglienza.
Anche questa volta il nonno è stato fermato dai carabinieri che, grazie alla sensibilità e alle parole usate, sono riusciti a convincerlo a consegnare il coltello dopo una breve conversazione avvenuta nei locali del municipio. Così come era già successo nella precedente occasione, quando l’uomo si era presentato nella sede dell’istituto di accoglienza di Giulianova minacciando di uccidersi con un coltello qualora non avesse potuto vedere il bambino.
Dopo l’episodio avvenuto nel municipio di Notaresco, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Giulianova e qui sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio. Per lui, però, è scattata anche la denuncia penale per interruzione di un pubblico servizio e porto abusivo di coltello di genere proibito.
Ora sarà la Procura teramana, una volta presa visione del fascicolo, a dover decidere se e come proseguire nei confronti del nonno.(d.p.)
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