Tenta il suicidio, salvata dai carabinieri

Martinsicuro, una ragazza ucraina minaccia di buttarsi in mare da una scogliera. Bloccata dai militari
MARTINSICURO. Ventenne ucraina salvata dal suicidio dopo l’intervento dei carabinieri.
Erano le 16.30 di giovedì quando alcuni cittadini di Martinsicuro, intenti a passeggiare sul lungomare nonostante la giornata ventosa, hanno notato una giovane donna che, dopo essersi arrampicata sulla scogliera artificiale situata alla foce del fiume Tronto (alta circa 5 metri), ha iniziato a scrutare l’orizzonte con sguardo perso nel vuoto, come se volesse gettarsi in acqua.
Un passante, compreso il pericolo, ha quindi provato ad avvicinarsi alla giovane chiedendole di scendere in quanto quel luogo era pericoloso. La giovane ucraina gli ha risposto che era sua intenzione gettarsi in mare per farla finita. A quel punto è stato dato l’allarme al 112 facendo convergere sul posto, dopo pochi minuti, una pattuglia della stazione carabinieri di Martinsicuro. I militari, compresa la gravità di quanto stava accadendo, hanno subito raggiunto la base della scogliera.
Uno di loro, dopo aver tranquillizzato la ragazza ed aver ottenuto la sua fiducia, si è arrampicato sulla ripida scogliera e l’ha afferrata con una mossa repentina bloccandola e portandola in salvo. Poi la ragazza è stata fatta scendere con l’ausilio del collega di pattuglia. La giovane, che è di nazionalità ucraina, è stata quindi affidata alle cure degli operatori del 118 intervenuti sul posto con un’ambulanza e successivamente è stata ricoverata all’ospedale di Teramo per i necessari accertamenti sanitari.(a.d.p.)
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