Tenta l’estorsione con messaggi osè, prosciolta

3 Dicembre 2023

Ragazza chiede 300 euro all’uomo conosciuto in vacanza e al suo rifiuto invia tutto alla fidanzata di lui

TERAMO. Si sono conosciuti mentre erano in vacanza al mare, poi contattati sui canali social, con lui che ha tentato approcci, lei che gli ha chiesto di cercarla su OnlyFans, il sito web che offre servizi di intrattenimento osè a pagamento.
Quando lei ha visto che lui non si iscriveva, gli ha chiesto trecento euro e al suo rifiuto ha inviato alla fidanzata dell’uomo il contenuto di alcuni messaggi scambiati sul canale social Instagram. Lui, un 31enne laziale, l’ha denunciata e per lei, una 24enne teramana, il giudice per le udienze preliminari ha disposto il non luogo a procedere per lieve tenuità del fatto.
La storia, approdata nei giorni scorsi davanti al gup Lorenzo Prudenzano dopo la richiesta di rinvio a giudizio fatta dal sostituto procuratore Davide Rosati, inizia nel 2021 quando i due si conoscono durante una vacanza al mare. Si scambiano messaggi telefonici, lui fa delle avances, chiede qualche immagine particolare. Lei lo invita a contattarla sul sito OnlyFans dove lei è iscritta, lui non lo fa.
I due continuano a sentirsi, con lui che le invia numerosi messaggi (tutti agli atti del procedimento) e con lei che a un certo punto gli chiede 300 euro.
I soldi non arrivano e lei invia dei messaggi alla fidanzata dell’uomo che a questo punto la denuncia per tentata estorsione. Scrive il sostituto procuratore nella richiesta di rinvio a giudizio: «La prevenuta compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco, per costringere la parte offesa a corrisponderle la somma di 300 euro, con la minaccia che in caso di inadempimento avrebbe divulgato il contenuto dei messaggi che si erano scambiati in precedenza. La prevenuta, non avendo ottenuto l’ingiusto profitto, portava a compimento l’intimidazione inoltrando le chat intercorse (tramite social Instagram) con la parte offesa alla fidanzata di quest’ultimo».
La sentenza di non luogo a procedere per lieve tenuità dei fatti è stata emessa nei giorni scorsi e le motivazioni saranno rese note tra sessanta giorni. La ragazza è stata assistita dall’avvocato Monica Passamonti. (d.p.)
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