Tentano una rapina ma ci ripensano

4 Luglio 2015

Corropoli, tre banditi con il volto coperto e senz’armi in fuga dalla filiale Bpa dopo aver visto un’auto della polizia

CORROPOLI. Erano già entrati in azione in banca con tanto di mascherine da sala operatoria sul volto e apparentemente disarmati. Doveva essere l’ennesima rapina in un istituto di credito, ma i tre malviventi sono scappati spaventati dal passaggio di una pattuglia della Polstrada che in quel momento transitava sulla strada.

E’ una dinamica quasi da film quella che racconta la tentata rapina messa a segno nel primo pomeriggio di ieri nella filiale della Banca dell’Adriatico di Corropoli.

Ora saranno le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza dell’istituto di credito a raccontare di più e soprattutto a fornire tutti quegli elementi utili per cercare di identificare i tre rapinatori. Dopo l’allarme sul posto sono immediatamente arrivati i carabinieri che hanno istituito posti di blocco in tutta la zona. La cronaca della tentata rapina racconta che intorno alle 16 in tre, con il volto coperto da cappellini e maschere, fanno irruzioni nei locali della banca dove in quel momento ci sono alcuni impiegati.

I tre minacciano e urlano di disinnescare l’allarme per poter arraffare i soldi, ma dura solo un attimo. Il tempo di lanciare lo sguardo oltre una finestra per veder transitare sulla strada una macchina della polizia stradale in giro per un normale di controllo. I banditi si spaventano, forse temono che qualcuno abbia già dato l’allarme e che quindi quella pattuglia della polizia stia arrivando per loro. Così scappano fuori dall’edificio.

Fuggono a piedi, percorrono qualche metro e poi salgono a bordo di una macchina su cui, forse c’è un altro complice ad attenderli.

L’allarme scatta immediatamente e in poco tempo sul posto arrivano le gazzelle dei carabinieri.

Vengono istituiti dei posti di blocco sulle strade, ma dei malviventi nessuna traccia. Gli investigatori, infatti, non escludono il fatto che la banda possa aver lasciato la macchina usata per raggiungere l’istituto di credito e averne preso un’altra.

Ora un contributo importante alle indagini potrà arrivare dalle immagini catturate dall’impianto di videosorveglianza interno dalla banca, ma anche da alcune telecamere esterne che potrebbero aver ripreso la fuga dei malviventi usciti dalla banca dopo aver visto passare l’auto della polizia.(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA