Teramo, ambizioni dichiarate: «Vogliamo andare subito in D»

5 Aprile 2023

Il dirigente Schiappa: «Ci sono diversi imprenditori della provincia interessati a entrare in società» Tra loro potrebbe esserci l’attuale patron del Notaresco Di Battista, esclusi ingressi da fuori regione

TERAMO. In casa Città di Teramo, dopo aver centrato in anticipo il salto in Eccellenza, ci si divide tra presente e futuro. Da una parte c'è la squadra che prepara le ultime due gare di campionato (sabato a Morro d'Oro e il 16 aprile contro il Mosciano) in attesa di scoprire la data del triangolare della Coppa Mancini. Dall'altra c'è la società, che è invece impegnata su più fronti. Gli argomenti "caldi", prima di concentrarsi sull'allestimento della rosa della prossima stagione, sono tre: ingresso di nuovi soci, questione impianti e creazione del settore giovanile.
Il dirigente Mauro Schiappa, intervenendo su Youtube alla trasmissione Biancorossi, ha fatto un quadro della situazione. «Si sta costruendo la nuova società», ha detto Schiappa, già socio di minoranza del Teramo nell'ultimo anno della gestione Campitelli, «e stiamo avendo contatti con possibili soci. Di imprenditori che vogliono entrare ce ne sono diversi e sono tutti della provincia di Teramo. Questa è una cosa bella. La prospettiva di fare entrare imprenditori del nostro territorio è un'idea condivisa da tutti i soci attuali. Ascoltiamo tutti, ma abbiamo già scartato imprenditori di fuori regione. Non credo molto a chi arriva a Teramo da altre parti d'Italia. Chi ha un secondo fine o mira a fare business è meglio che se ne stia a casa sua, con i soldi o senza soldi. Tra gli imprenditori nuovi ci potrebbe essere il nome di Luigi Di Battista (socio di minoranza, insieme a Schiappa, del Teramo 2018-2019, ndc), ma adesso è impegnato in altre cose (Di Battista, suocero del dg De Baptistis, è presidente del Notaresco, ndc) e non bisogna chiederglielo ora». Nel parlare degli obiettivi per la prossima stagione, Schiappa ha detto: «Non abbiamo problemi a fare una buona squadra. Vogliamo cercare di vincere subito l'Eccellenza. C'è bisogno di tre-quattro imprenditori, come noi, disposti ad affrontare questo campionato. Restano da sciogliere i nodi legati all'impiantistica. Da Montorio abbiamo avuto rassicurazioni per continuare a giocare lì, ma il massimo sarebbe tornare a Teramo. Sul Bonolis, finora, ci sono solo tante chiacchiere».
La squadra, nel frattempo, è tornata ad allenarsi ieri in vista della trasferta di sabato (ore 16) contro il Morro d'Oro. Oltre a Speranza e Cangemi è da monitorare la situazione di Censori (reduce dal turno di squalifica), che è alle prese da qualche giorno con i postumi di un problema al tallone.
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