Teramo calcio, due ipotesi per restare al “Bonolis”

Il presidente Campitelli le invia al gestore Cantagalli e per conoscenza al sindaco Le soluzioni prevedono l’uso annuale o di lungo periodo dell’impianto sportivo
TERAMO. Ci sono due proposte del Teramo calcio per l’utilizzo del “Bonolis”. Le ha stilate, nell’imminenza della ripresa del campionato di serie C, il presidente della società Luciano Campitelli, inoltrandole all’imprenditore Sabatino Cantagalli che gestisce l’impianto di Piano d’Accio e per conoscenza al sindaco Gianguido D’Alberto. Nel documento vengono prospettate ipotesi di accordo di durata diversa: una annuale e l’altra di prospettiva temporale più lunga. La differenza sta nei costi. L’utilizzo dello stadio per un solo anno risulterebbe meno vantaggioso per il Teramo calcio sia in termini di bilancio, in quanto l’esborso risulterebbe in proporzione maggiore rispetto a quello medio pluriennale, sia per la pianificazione a lungo termine delle attività agonistiche. Le due soluzioni sono state sottoposte al sindaco per renderlo edotto dello stato delle trattative, ma non implicano alcun intervento diretto dell’amministrazione comunale. «È una questione che riguarda società e concessionario», tiene a puntualizzare D’Alberto, «possiamo solo auspicare che si arrivi a un’intesa». Campitelli e Cantagalli si erano presentati a luglio dal primo cittadino appena insediato per illustrargli un’ipotesi di gestione condivisa dello stadio. In quell’occasione il presidente e il gestore avevano manifestato l’intenzione di stringere una collaborazione diretta e duratura che però non ha trovato uno sbocco concreto. Anzi, nelle ultime settimane sono riemersi attriti che hanno rimesso in discussione l’utilizzo del “Bonolis” da parte del Teramo calcio. «I problemi del passato vanno definitivamente messi da parte», ribadisce il sindaco, «va trovata una soluzione nell’interesse degli sportivi e della collettività». La svolta, secondo D’Alberto, potrebbe arrivare con un ripensamento complessivo della gestione dell’impianto. (g.d.m.)
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